Starlink accelera la sua espansione nel mercato italiano con una mossa strategica che abbassa le barriere d'ingresso per i nuovi clienti. A partire dalla metà di marzo, il servizio di connettività satellitare di SpaceX propone un'architettura commerciale interamente rinnovata, demolendo la precedente divisione tra piano Lite e offerta residenziale standard. Al loro posto emerge una suddivisione più lineare basata esclusivamente sulla velocità di connessione, pensata per aiutare gli utenti a orientarsi meglio tra le opzioni disponibili.
La gamma si articola su tre livelli ben definiti. L'entry-level, battezzato piano 100 Mbps, costa 29 euro mensili e garantisce velocità massime fino a 100 megabit al secondo, con una priorità di rete inferiore durante i picchi di traffico. È la soluzione ideale per chi cerca una connettività essenziale per le attività quotidiane. Nel mezzo si posiziona l'offerta 200 Mbps a 39 euro al mese, che raddoppia il limite teorico mantenendo tuttavia una gestione della banda analoga nei momenti di congestione. Ai vertici della proposta commerciale figura il piano Max, disponibile a 59 euro mensili, che assicura la priorità massima sulla rete Starlink con prestazioni più costanti nelle ore di maggiore utilizzo, corredato da soluzioni aggiuntive per ottimizzare la copertura Wi-Fi domestica.
Un aspetto decisivo della strategia riguarda l'hardware. Il kit Starlink, comprendente l'antenna satellitare e il modem-router, viene messo a disposizione in regime di noleggio senza alcun costo iniziale di attivazione: gli utenti versano unicamente le spese di spedizione. Questa scelta riduce drasticamente la soglia di accesso economico, tradizionalmente uno dei principali ostacoli all'adozione della tecnologia satellitare. Parallela a questa innovazione rimane la possibilità di testare il servizio per trenta giorni con garanzia di rimborso integrale in caso di disdetta.
Dal punto di vista prestazionale, la rete Starlink opera attualmente in Italia con velocità variabili secondo il carico della rete. In condizioni ottimali, i download superano i 300 megabit al secondo, mentre l'upload raggiunge circa 40 megabit. Per quanto riguarda la base clienti esistente, SpaceX ha confermato che gli abbonati attuali potranno mantenere i loro contratti precedenti, mentre tutti i nuovi iscritti verranno automaticamente indirizzati verso la nuova struttura tariffaria. La mossa rappresenta un tentativo concreto di rafforzare la competitività di Starlink nel segmento della connettività domestica italiana, storicamente dominato da fornitori terrestri.