Napoli si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più straordinari della Coppa America. Dal 24 al 27 settembre, il Golfo partenopeo diventerà teatro di una competizione senza precedenti nel panorama velistico internazionale: ben dieci AC40 solcheranno contemporaneamente le acque della campania per le pre-regate dell'America's Cup. Un numero impressionante che rappresenta un incremento significativo rispetto alle precedenti tappe di Cagliari, dove erano stati schierati soltanto otto equipaggi.
A confermarlo è stato Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, l'ente incaricato dall'organizzazione mondiale della Coppa America di coordinare e realizzare gli eventi italiani. Durante una comunicazione ufficiale, Molineris non ha nascosto l'entusiasmo per l'imminente spettacolo marittimo, sottolineando come la città di Napoli sia destinata a diventare il fulcro di una manifestazione senza paragoni nel suo genere.
L'ampliamento del numero di partecipanti è il risultato di una strategia organizzativa che ha visto l'adesione di nuovi team e soprattutto l'inserimento di ulteriori programmi formativi. Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e GB1 gareggeranno infatti con due barche ciascuno: oltre alle squadre principali, porteranno in acqua anche i team giovanili e femminili, un segnale importante dell'impegno verso l'inclusività e il ricambio generazionale. Tudor Team Alinghi e La Roche-Posay Racing Team parteciperanno invece con una sola imbarcazione.
Questa scelta organizzativa trasforma Napoli non solo in un palcoscenico di alta competizione, ma anche in una piattaforma di sviluppo per i giovani talenti della vela mondiale. L'evento rappresenta un'occasione unica per la Campania di affermarsi ulteriormente come protagonista nel panorama nautico internazionale, attirando attenzione e investimenti nel settore dello sport velico d'eccellenza.