L'Associazione Italiana Arbitri ha individuato Marco Guida come destinatario del Premio Farina, uno dei riconoscimenti più significativi nel panorama dell'arbitraggio calcistico nazionale. L'annuncio è avvenuto durante la conferenza stampa che ha svelato anche il vincitore del Premio Bearzot, momento solenne nel quale è stata comunicata la scelta dell'AIA nei confronti dell'arbitro campano.
Guida, che dirige le partite dalla sezione di Torre Annunziata, incarna secondo l'Associazione le qualità essenziali per chi esercita il ruolo di direttore di gara ad alti livelli. Francesco Massini, Vicepresidente Vicario dell'AIA, ha illustrato le ragioni della scelta evidenziando come Guida sia da anni "un punto di riferimento nel movimento arbitrale per la sua competenza professionale, la disciplina dimostrata e la motivazione che costantemente trasmette alle nuove generazioni di arbitri". Caratteristiche che lo posizionano come figura esemplare per i colleghi più giovani e come interprete autorevole dei principi fondamentali dell'arbitraggio.
Il premio verrà consegnato in occasione di una cerimonia che riunirà altri illustri riconoscimenti. Guida riceverà la distinzione insieme a Cesc Fabregas e Fabio Capello, testimonianza della rilevanza dell'evento nel panorama calcistico italiano. L'occasione rappresenterà anche il momento scelto dall'AIA per rendere omaggio a Valentina Zamburru, giovane arbitro di soli 17 anni che ha subito un'aggressione durante la partita Nuova La Salle-Gioventù Sarroch, confronto valevole per il campionato Under 17 della Sardegna disputatosi il 28 febbraio scorso. Un gesto simbolico che sottolinea l'impegno dell'Associazione nel tutelare e valorizzare il ruolo degli arbitri, specialmente i più giovani che si affacciano al mondo della direzione di gara.