Mentre Apple celebra il suo cinquantesimo anniversario, Tim Cook ha colto l'occasione per mettere fine ai rumors che lo davano ormai prossimo al ritiro dalla carica di amministratore delegato. Intervistato da Michael Strahan per ABC News, il numero uno della Mela ha fornito una risposta netta e senza ambiguità: le indiscrezioni sul suo addio sono semplicemente voci di corridoio prive di fondamento.

Da diversi anni il settore tecnico specula sulla possibile successione di Cook, che guida Apple dall'ottobre 2011, quando Steve Jobs scomparve. Ma il cinquantaquattrenne manager, entrato in azienda quasi tre decenni fa, non ha intenzione di abbandonare il progetto. "Amo profondamente quello che faccio", ha dichiarato con convinzione. "Da quando sono arrivato in Apple ventotto anni fa, ho amato letteralmente ogni giorno. Abbiamo affrontato momenti difficili, ma le persone con cui lavoro mi fanno diventare una versione migliore di me stesso, e spero di fare altrettanto per loro. Francamente, Michael, non riesco nemmeno a immaginare una vita senza Apple".

Le dichiarazioni di Cook non sorprendono troppo i più scettici, che tendono a considerare tali affermazioni come rituale nel mondo dei grandi leader aziendali. Tuttavia, il messaggio che emerge è cristallino: il ceo intende rimanere saldamente al comando per un periodo ancora indefinito. Nel frattempo, gli osservatori del settore continuano a indicare in John Ternus, attuale Senior Vice President dell'Hardware Engineering e nato nel 1975, il principale candidato a una futura successione. Lo stesso Ternus ha recentemente confermato che si sente a proprio agio nella posizione attuale, anche se difficilmente potrebbe asserire il contrario.

Al di là della questione successoria, Cook ha approfittato dell'intervista per toccare altri temi rilevanti per il gigante della tecnologia californiano: gli investimenti significativi previsti negli Stati Uniti, un recente incontro presso la Casa Bianca con il presidente Donald Trump e l'impegno dell'azienda nel campo dell'intelligenza artificiale. Questi elementi suggeriscono una strategia a lungo termine che Cook intende proseguire personalmente, almeno nel prossimo futuro.