La sessione di mercato della Roma entra nel vivo con movimenti decisi su più fronti simultaneamente. Tony D'Amico, direttore sportivo giallorosso, sta conducendo operazioni complesse che mirano sia a generare liquidità immediata attraverso le cessioni che a costruire un tesoretto da investire su giocatori funzionali al progetto tecnico. La priorità numero uno riguarda la partenza di Matias Soulé, elemento cardine nell'economia finanziaria del club in questa fase di mercato.

L'ex promessa bianconera rappresenta uno dei propri con il più elevato margine di guadagno potenziale. L'agente Martin Guastadisegno si trova attualmente in Inghilterra per sviluppare trattative con due club interessati: il Sunderland e il Fulham hanno entrambi manifestato concreta disponibilità a investire sull'attaccante argentino. Considerando il valore residuo a bilancio di 15,5 milioni di euro, una cessione attorno ai 35 milioni consentirebbe ai giallorossi di registrare una plusvalenza compresa tra i 20 e i 21 milioni, un risultato particolarmente rilevante sul fronte del Fair Play Finanziario europeo.

Parallela a questi sviluppi è la questione legata a Youssouf Koné, sempre più nel mirino del Manchester United. I Red Devils, dopo aver abbandonato la pista che conduceva a Ederson, stanno incrementando la pressione per convincere la Roma a cedere il centrocampista francese, considerato il profilo ideale per le esigenze tattiche della Premier League. Tuttavia, la posizione del club giallorosso rimane ferma: i 50 milioni offerti non bastano per una trattativa seria. La Roma ne chiede almeno 55, avvertimento chiaro agli interessati.

Sul fronte delle entrate, D'Amico prepara il terreno per rinforzi mirati. Diego Moreira, esterno ventenne dello Strasburgo, è tra gli obiettivi più concreti nonostante la valutazione francese di 40 milioni rappresenti un primo ostacolo. La situazione si complica ulteriormente per la presenza del diritto di ricompra del Chelsea, fattore che il dirigente romano sta cercando di neutralizzare con negoziati paralleli.

La lista dei possibili rinforzi rimane ampia e internazionale. Alejandro Garnacho del Chelsea continua a essere la priorità, benché il club londinese non apra a formule di prestito. D'Amico ha già avviato dialoghi con l'entourage dell'esterno argentino e sta valutando la sostenibilità economica dell'operazione. Non meno interessanti appaiono Mika Godts dell'Ajax, protagonista di una stagione straordinaria con 17 gol e 12 assist, e Tresoldi, il talento italo-tedesco particolarmente apprezzato dall'allenatore giallorosso.