Nel panorama del calcio sudamericano emergono costantemente talenti destinati a fare carriera in Europa, e tra questi figura Exequiel Zeballos, esterno offensivo della Bombonera che il Napoli sta seguendo con interesse. Conosciuto in Argentina come il 'Changuito', il ragazzino promettente, il ventiquattrenne è considerato un prospetto di grande valore nonostante un percorso costellato da battute d'arresto fisiche che ne hanno rallentato la progressione.
A testimonianza del suo talento sono le parole di chi lo ha seguito da vicino. Daniele De Rossi, durante la sua esperienza al Boca, non ha esitato a esprimere giudizi lusinghieri: «È di un altro livello», il verdetto dell'ex capitano giallorosso che aveva monitorato la sua crescita nelle giovanili. Juan Riquelme, figura leggendaria della dirigenza bianconera, ha affermato nel 2022 che Zeballos avrebbe compiuto «grandi cose al Boca e successivamente in Europa». Anche dal punto di vista tecnico, gli osservatori tendono a paragonarlo a Ezequiel Lavezzi, il giocatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia recente del Napoli.
Esordito nel 2020 nel massimo campionato argentino, Zeballos si è subito distinto per la sua incoscienza palla al piede e la capacità di dribbling, caratteristiche che lo rendono uno dei prospetti più interessanti del calcio sudamericano. Ha collezionato quarantuno presenze accanto a Edinson Cavani, il Pocho che tanto bene ha fatto in azzurro, e ha pure militato in squadre dove ha potuto affinare le sue qualità tecniche.
Tuttavia, il suo sviluppo è stato ostacolato da una serie di infortuni significativi. Una frattura alla caviglia nel 2022 ha rappresentato il primo serio ostacolo, seguito un anno dopo da una rottura del legamento crociato del ginocchio destro che lo ha costretto a lunghi periodi di stop. Questi incidenti di percorso avrebbero potuto compromettere definitivamente la carriera di un giovane talento, ma Zeballos ha dimostrato resilienza e determinazione nel recuperare.
Nonostante le difficoltà fisiche, il suo curriculum vanta comunque successi di rilievo: ha vinto il campionato sudamericano con l'Under 17 nel 2019 e ha ricevuto convocazioni dalla nazionale argentina di Lionel Scaloni in vista delle qualificazioni mondiali contro Brasile e Uruguay, sebbene senza debuttare. Rappresenta quindi un'opportunità interessante per il club partenopeo, che potrebbe acquisire un calciatore dalla tecnica raffinata e dal grande potenziale, anche se con una storia medica da monitorare attentamente durante una eventuale transizione in Serie A.