La Lazio continua a lavorare per portare a termine l'operazione che porterebbe Sergi Dominguez a Roma. Il direttore sportivo biancoceleste ha concluso un blitz di 24 ore a Zagabria per trattare con la Dinamo e il suo presidente Boban, rientrando nella capitale dove oggi affiancherà Gattuso nella conferenza stampa di presentazione. Nonostante i contatti serrati proseguiti per l'intera giornata, la società capitolina non ha confermato un'imminente chiusura dell'affare.

Il nodo principale riguarda la valutazione del cartellino. Il difensore centrale classe 2005, cresciuto nella Masia del Barcellona e autore di 41 presenze nella scorsa stagione tra campionato e coppe europee, viene stimato dalla Dinamo attorno ai 15 milioni di euro. La Lazio, invece, punta a concludere intorno ai 10-11 milioni, cercando di sfruttare anche negoziazioni sulla formula di trasferimento. Complicazione aggiuntiva: il Barcellona ha diritto al 20 percento sulla futura rivendita, aspetto che potrebbe portare i croati a scendere a una richiesta di 12-13 milioni.

L'intesa con il calciatore è stata raggiunta, rendendo il trasferimento vicino a concretizzarsi, ma persiste la distanza tra le pretese delle due società. La Lazio ha inizialmente proposto un prestito oneroso, soluzione che avrebbe allargato i margini di manovra economica di Lotito ma risulta meno appetibile per il club di Zagabria. Il precedente della trattativa per Asp, il trequartista danese destinato a trasferirsi al Deportivo La Coruña, insegna come le divergenze tra i club possono prolungare i negoziati.

Dominguez rimane il profilo prioritario per la difesa gattusiana, destinato a formare coppia con Provstgaard nella formazione titolare. Anche per altre opzioni in rosa della Dinamo, come lo stellare Stojkovic, servirebbero investimenti analoghi. Gattuso conosce bene entrambi i giocatori dall'esperienza all'Hajduk Spalato. Il centrale spagnolo rappresenta il sostituto designato di Gila, ceduto al Milan a un anno dalla scadenza contrattuale, colmando una lacuna emersa nel reparto difensivo dopo la doppia partenza di Gila e Romagnoli.