La vita privata di Peppino Di Capri si è intrecciata indissolubilmente con la sua straordinaria parabola artistica. Il grande cantante napoletano, che ci ha lasciato oggi 11 luglio, ha avuto due relazioni significative che hanno contraddistinto epoche differenti della sua esistenza, lasciando un'impronta tanto personale quanto professionale sulla sua figura pubblica.

Il primo grande capitolo della sua vita sentimentale riguarda Roberta Stoppa, torinese classe 1941. La donna, che lavorava come modella, incontrò il giovane Peppino nel 1959 durante una festa sull'isola d'Ischia. Secondo il racconto dello stesso artista, rimasto famoso nel corso delle sue numerose interviste, fu amore a prima vista: Di Capri rimase affascinato dalla bellezza di Roberta mentre ballava con l'attore statunitense William Holden. La loro relazione decollò rapidamente, trasformandosi prima in convivenza e poi in matrimonio, ufficializzato il 3 maggio 1961. In quel periodo, il cantante stava attraversando una fase di affermazione artistica cruciale, e Roberta lo accompagnò in questo percorso, condividendo i suoi successi emergenti e contribuendo, con la sua presenza, a costruire l'immagine del futuro divo della musica leggera italiana.

Il legame tra i due era così profondo che nel 1963 Peppino le dedicò una canzone omonima, destinata a diventare una delle composizioni più amate e riconoscibili del suo catalogo discografico. Tuttavia, il matrimonio cominciò a mostrare segni di cedimento verso la fine degli anni Sessanta. Proprio in quel periodo di crisi coniugale, Di Capri conobbe Giuliana Gagliardi, una giovane donna napoletana iscritta alla facoltà di biologia, che avrebbe cambiato il corso della sua vita privata.

Prima della rottura definitiva, la coppia tentò una riconciliazione che fruttò la nascita del loro unico figlio, Igor, nel 1970. L'arrivo del bambino, nonostante le speranze, non riuscì a salvare un matrimonio ormai consumato dai dissidi. La separazione divenne irreversibile e il divorzio venne formalizzato sei anni dopo, nel 1976. Così terminava la prima stagione amorosa di Peppino Di Capri, lasciando il posto a una nuova era della sua vita privata.

Giuliana Gagliardi rappresentò esattamente il contrario di una parentesi temporanea: questa compagna gli rimase fedele per oltre quarant'anni, divenendo la figura stabilizzante della sua maturità. Se Roberta aveva simboleggiato i giorni dell'ascesa fulminante e della conquista del successo, Giuliana divenne la spalla discreta ma costante della sua rinascita professionale e personale. Due donne, due capitoli diversi, ma entrambi fondamentali nel definire l'uomo dietro la leggenda musicale che il mondo della canzone italiana ha pianto oggi.