L'Inter accelera sul mercato difensivo. Dopo aver sistemato la corsia destra con l'arrivo di Khalaili, la società nerazzurra punta ora il mirino sul reparto arretrato, pianificando almeno due interventi. Uno richiederà un investimento importante, l'altro sarà costruito su occasioni di mercato più accessibili dal punto di vista economico.

Il nome più caldo rimane quello di Nathaniel Chalobah del Chelsea. Il difensore inglese rappresenta il primo obiettivo della dirigenza interista, che da oltre tre anni monitora il centrale londinese. Il giocatore ha già manifestato disponibilità a trasferirsi in Italia e intende lasciare la Premier League per vivere una nuova esperienza in Serie A. Tuttavia, il Chelsea chiede una cifra importante: non meno di 35 milioni di euro. Con il Como che ha fatto un passo indietro, questo rappresenta al momento il principale ostacolo verso la conclusione della trattativa.

Prorio per questioni di budget, l'Inter sta valutando alternative. Negli ultimi giorni è tornato in auge il profilo di Juan Luccio Lucumi, centrale del Bologna sul quale il club milanese ha già chiesto informazioni al Bologna qualche settimana fa. Il difensore colombiano possiede caratteristiche interessanti per il progetto di Chivu. Innanzitutto, è dotato di notevole velocità, una qualità fondamentale per mantenere alta la linea difensiva. Inoltre, avendo militato in Serie A, non avrebbe problemi di adattamento al calcio italiano, al contrario di Chalobah.

L'aspetto che rende Lucumi particolarmente appetibile è la questione economica. Il suo contratto con i rossoblù scade nel 2027 ed è protetto da una clausola di rescissione fissata a 28 milioni, valida fino al 15 luglio di quest'anno. Dopo questa data, il Bologna si troverebbe in una posizione di minore forza negoziale e potrebbe ridurre le proprie pretese. Secondo indiscrezioni, per assicurarsi il colombiano potrebbero bastare circa 20 milioni o poco più, una cifra decisamente inferiore rispetto a quella richiesta per Chalobah. A rendere ancora più appetibile l'operazione, il giocatore usufruisce anche dei benefici del decreto crescita.

Non è escluso che l'Inter possa inserire nella trattativa una contropartita tecnica. Tra i nomi circolati figura quello di Akinsanmiro, giovane promessa nerazzurra che nella scorsa stagione ha accumulato esperienza in prestito al Pisa, dove è stato osservato con interesse dal direttore sportivo del Bologna Sartori. Una soluzione di questo tipo potrebbe facilitare l'intesa tra le due società.