Il Campobasso non perde tempo nel costruire la squadra che dovrà disputare la prossima stagione di Serie C. Con Devis Mangia nuovo allenatore e il direttore sportivo Figliomeni al lavoro senza tregua, i molisani stanno accelerando la ricerca di calciatori funzionali al progetto ambizioso della società. Le operazioni procedono con una logica di mercato sostenibile, bilanciando attentamente entrate e uscite per garantire solidità economica e sportiva.

L'attenzione della dirigenza rossoblù si concentra soprattutto sul reparto offensivo, settore che la scorsa stagione ha mostrato evidenti fragilità nonostante la carica realizzativa di Bifulco, capocannoniere con 13 reti. Due i candidati principali per rinforzare l'attacco: Matteo Casarotto, classe 1998, esterno veloce proveniente dalla Virtus Entella con un passato anche a Casertana e Virtus Verona, specializzato negli spazi e nelle giocate individuali; e Oliveira Prado, attaccante brasiliano del 1995 in forza al Giugliano fino alla scorsa stagione, fisico imponente e caratteristiche da centravanti tradizionale con contratto fino al 2027 che potrebbe essere uno dei colpi significativi.

Intanto il difensore Capoferri ha già messo nero su bianco con il Campobasso e risulta ufficialmente tesserato. Accanto ai due attaccanti e al centrale, la società continua a cercare almeno un nuovo portiere dopo l'addio di Tantalocchi, un centrocampista e un difensore aggiuntivo per completare l'organico.

Mangia ha ribadito la sua filosofia di lavoro imperniata sulla valorizzazione delle caratteristiche individuali dei giocatori, rifiutando acquisti affrettati e insensati. Il tecnico milanese preferisce procedere con metodo e programmazione, allineandosi alla visione del presidente Matt Rizzetta. L'obiettivo dichiarato è elevare il livello competitivo della squadra senza creare squilibri, partendo dalla solida base rappresentata dal quarto posto della stagione precedente.

La squadra si radunerà il 18 luglio presso il ritiro di Capracotta, in Alto Molise, dove inizierà la preparazione in vista dei primi impegni ufficiali. Un calendario serrato che non lascia molto spazio ai tempi lunghi, spingendo la dirigenza molisana a chiudere le trattative in corso nelle prossime settimane.