Luciano Ligabue sarà il protagonista di un evento letterario speciale domenica sera a Correggio, il paese reggiano che lo ha visto crescere e che rappresenta la fonte principale della sua ispirazione artistica. L'occasione è la presentazione di 'Fuori e dentro il borgo', la versione ampliata e completamente rivisitata del suo esordio narrativo, assente dal mercato da diversi anni e ora restituito ai lettori dall'editore Mondadori.
L'incontro si terrà alle 21.30 presso la Zona Feste ed è inserito nel calendario della festa democratica locale, precisamente come momento conclusivo di ParoleRock, l'iniziativa che quest'anno anima il dibattito pubblico correggese. Un ritorno significativo per un'opera che nel tempo ha conquistato una posizione centrale nell'opera narrativa dell'artista emiliano, diventando un riferimento imprescindibile per il suo pubblico fedele.
Il volume raccoglie cinquanta storie di varia lunghezza, ciascuna dedicata a episodi, personaggi e climi caratteristici della Correggio degli anni della giovinezza dell'autore. Attraverso la sua prosa, Ligabue ricostruisce con intensità un universo di ricordi, radici territoriali, paesaggi urbani minori, creatività musicale e relazioni interpersonali. I temi emergenti rispecchiano pienamente la cifra della sua produzione canzonistica: il senso di libertà, l'età adolescenziale, i legami generazionali, i conflitti interiori e la ricerca di un posto nel mondo.
Questa nuova edizione si distingue per l'aggiunta di riflessioni personali sulla potenza della parola scritta e dell'atto creativo nella sua forma più autentica e consapevole. A questi contenuti inediti si affianca la sceneggiatura completa di 'Radiofreccia', il film tratto proprio da questo libro e diretto dallo stesso Ligabue, oltre a ulteriori materiali mai pubblicati prima.
Per celebrare l'evento, gli iscritti al BarMario potranno partecipare gratuitamente a una proiezione pomeridiana di 'Radiofreccia' presso la sala Cinepiù. Inoltre, sarà possibile visitare la Ca' di Pom, la storica sede del fan club correggese, dove è custodita una raccolta straordinaria di cimeli: strumenti musicali, fotografie d'archivio, registrazioni video, costumi di scena e rarità che testimoniano il percorso artistico del musicista emiliano.