Amadeus torna con emozione a quel 10 febbraio 2023, quando Peppino di Capri calcò il palco dell'Ariston per quella che sarebbe probabilmente diventata la sua ultima grande esibizione televisiva. Il direttore artistico del Festival della Canzone Italiana racconta i dettagli di una serata rimasta impressa nel suo ricordo, evidenziando come il grande artista, nonostante versasse in condizioni di salute precarie, abbia scelto di salire sul palco piuttosto che assistere dall'esterno alle celebrazioni della sua carriera.
Secondo le parole di Amadeus, lo stesso di Capri gli confermò di volersi esibire, rispondendo con determinazione alla domanda del conduttore. E quando giunse il momento dell'esibizione, la magia accadde: il pubblico dell'Ariston lo accompagnò nel coro, trasformando il palcoscenico in un momento di comunione tra l'artista e i suoi ammiratori. La prestazione vocale, accompagnata dal pianoforte con il brano Champagne e proseguita con gli accenni a cappella di Un grande amore e niente più, fu coronata dall'ovazione dell'intera platea.
"In quell'istante era un'altra persona rispetto a un'ora prima," osserva Amadeus, sottolineando come l'energia del pubblico e la gratificazione artistica abbiano infuso al cantante una forza straordinaria. Il conduttore evidenzia come quella performance rappresentasse il ritratto di un artista leggendario che ha segnato intere generazioni, ma anche di un uomo che, nel suo momento più difficile, ha trovato la resilienza per regalare ancora una volta emozioni autentiche al pubblico.
Dopo l'esibizione, di Capri ricevette il Premio Città di Sanremo alla carriera, riconoscimento che il musicista commentò con visibile commozione: "Da tempo aspettavo questo momento. Meglio tardi che mai." Parole che racchiudono una vita intera dedicata alla musica. Con quindici partecipazioni al festival complessivo e due vittorie (nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più), di Capri rappresenta uno dei volti storici della kermesse sanremese.
Amedeus conclude il suo ricordo ringraziando Pasquale Mammaro, manager e amico personale dell'artista, per il ruolo cruciale nel permettere che quella straordinaria performance potesse realizzarsi. "È un momento che porterò per sempre nel cuore," afferma il conduttore, certi che quel ricordo brilli negli occhi di chi ha avuto il privilegio di assistervi, come dimostrato dalla commozione che lo caratterizzò.