Una tragedia ha scosso questa mattina il piccolo comune di Riposto, sulla costa ionica catanese. Due fratelli, entrambi commercianti di pesce, sono venuti a contesa in una zona particolarmente frequentata. Quella che è iniziata come una discussione tra i due parenti si è trasformata rapidamente in un episodio di violenza estrema, culminato in un omicidio.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, durante il litigio uno dei due fratelli ha afferrato una mannaia e ha iniziato a colpire l'altro. La vittima, nel tentativo disperato di salvarsi, ha provato a fuggire correndo lungo il lungomare, ma non è riuscito a sfuggire all'aggressore che lo ha raggiunto e continuato a ferire mortalmente.
L'intervento di due persone presenti sul posto, che hanno cercato di disarmare l'aggressore per impedire il peggio, si è rivelato cruciale. Nel corso del tentativo di fermare l'uomo, entrambi gli intervenuti hanno riportato ferite. I carabinieri della locale stazione e della compagnia di Giarre sono arrivati rapidamente sul luogo e hanno arrestato l'autore del gesto con l'accusa di omicidio volontario.
Il grave episodio aggiunge un ulteriore capitolo alla lista degli atti violenti che periodicamente turbano l'ordine pubblico nella provincia etnea. La Procura della Repubblica di Catania ha immediatamente aperto un'inchiesta per fare completa luce sulla dinamica dell'accaduto e sulle cause che hanno scatenato una lite così brutale tra i due familiari.