Rocco Siffredi abbandona temporaneamente il suo settore storico per approdare al cinema tradizionale. Dal 23 luglio sarà nelle sale italiane 'Blue', nuovo lungometraggio diretto da Eleonora Puglia e distribuito da PiperFilm, che vede l'attore nel ruolo di genitore di un'adolescente che condivide in rete video intimi con il proprio fidanzato, dando vita a una trama dalle conseguenze devastanti. Una scelta artistica che rappresenta uno dei pochi allontanamenti di Siffredi dal genere che lo ha trasformato in una figura internazionale.
In una recente intervista al Corriere della Sera, Siffredi ha affrontato il tema della percezione sociale del suo percorso professionale, sottolineando come negli ultimi decenni l'atteggiamento collettivo nei confronti dell'industria dei contenuti espliciti sia significativamente mutato. Ha ricordato con nostalgia gli anni '90, quando esisteva una maggiore accettazione: il festival del cinema erotico a Cannes godeva di riconoscimento istituzionale, i mezzi di comunicazione mainstream dedicavano spazi alle sue interviste, e Milano ospitava il Mi-Sex con decine di migliaia di visitatori annuali. Oggi, secondo Siffredi, lo scenario è radicalmente diverso, con l'avvento di internet che ha trasformato il settore in un'attività sempre più isolata e marginalizzata.
Quanto al coinvolgimento dei suoi figli nell'industria che lo ha reso celebre, Siffredi è categorico nel respingere qualsiasi ipotesi: insieme a sua moglie Rosa ha consapevolmente indirizzato i ragazzi verso carriere diverse. Leonardo ha conseguito una laurea in ingegneria meccanica, mentre Lorenzo si è specializzato in economia e commercio. Il percorso di Leonardo presenta una piega particolare: promettente atleta dei 110 ostacoli, ha dovuto interrompere la pratica sportiva a seguito di un intervento urgente cardiochirurgico eseguito lo scorso anno presso una struttura milanese. Successivamente ha assunto la gestione della piattaforma educativa legata all'accademia del padre, trasformandola in uno spazio formativo dove esperti come psicologi, sessuologi e urologi aiutano i giovani a comprendere aspetti della sessualità mediante un approccio scientifico.
Siffredi ha anche rivelato le difficoltà affrontate durante il periodo di ripresa per 'Blue', descrivendo un anno particolarmente complesso dal punto di vista personale. L'attore ha riferito di soffrire di dolori vertebrali significativi che hanno reso impegnativa l'attività sul set, anche se ha scelto di proseguire nel progetto cinematografico. Questi dettagli completano un ritratto di un personaggio che, oltre tre decenni dopo l'inizio della sua carriera controversa, continua a navigare le complessità della vita pubblica e privata, cercando al contempo di reinventarsi artisticamente con 'Blue'.