La stagione calcistica di Kevin De Bruyne si conclude sotto i riflettori del Mondiale in Qatar. Il campione belga e leader del Napoli è stato eliminato ai quarti di finale dalla Spagna dopo una competizione che lo ha visto protagonista nonostante le difficoltà accumulate durante l'anno. Per De Bruyne si tratta della conclusione di un'annata caratterizzata da montagne russe emotive e fisiche, che lo ha visto affrontare un delicato intervento chirurgico prima di tornare gradualmente in campo.

Nel post-partita della sfida decisiva, il classe 1991 ha tracciato un bilancio consuntivo della propria prestazione mondiale. "Ritengo che abbiamo disputato una gara complessivamente solida. Eravamo consapevoli che gli spagnoli avrebbero mantenuto il controllo del gioco, ma al di là di qualche chance costruita e di alcuni tiri da distanza, abbiamo giocato bene," ha spiegato De Bruyne ai cronisti. Il talento azzurro ha sottolineato il proprio orgoglio nel contributo offerto alla Nazionale belga in una competizione dove le aspettative su di lui rimangono sempre elevate.

"So che mi viene chiesto costantemente di fare la differenza sul terreno di gioco," ha proseguito il giocatore. "Però desidero ricordare che vengo da un paio di stagioni molto complicate e da un intervento che è stato davvero impegnativo. A 35 anni, sono fiero di essere qui, di impegnarmi quotidianamente al massimo e di fungere da punto di riferimento per i nostri giovani calciatori."

Ora l'attenzione si sposta sui piani di De Bruyne per il recupero fisico e mentale. "Abbiate pazienza con me, ho appena concluso l'ultima partita di questa stagione straordinariamente faticosa," ha dichiarato il belga. "Ho profuso energie enormi e ho dimostrato a me stesso di saper tornare ai massimi livelli dopo un infortunio davvero grave. Mi concederò il riposo che merito, poi farò rientro a Napoli." Un messaggio chiaro ai tifosi partenopei: De Bruyne si prepara al rientro, ma non prima di aver recuperato completamente corpo e spirito.