Simona Ventura è pronta a dire addio alla televisione. La popolare conduttrice ha confessato a La Repubblica che intende allontanarsi dal piccolo schermo, ribadendo di non avere più bisogno di ricercare conferme professionali. "Sparisco dalla televisione. Per fortuna ho realizzato tutto ciò che potevo fare, e non sento l'esigenza di ottenere continuamente nuove validazioni", ha dichiarato Ventura. Con quasi quattro decenni di carriera alle spalle - nel 2027 raggiungerà i 40 anni di attività professionale - e oltre 85 programmi condotti, la presentatrice sostiene di non provare alcuna ansia per il futuro né rimpianti per il passato.

Prima di scomparire dai radar televisivi, però, Ventura tornerà ancora una volta sul piccolo schermo grazie a un progetto inedito. Sarà infatti protagonista della seconda stagione di "R.I.P. - Roast in peace", il comedy show condotto da Michela Giraud, disponibile su Prime Video a partire dal 18 settembre. Nel formato, la conduttrice avrà modo di ritrovare quella vena pungente che l'ha sempre contraddistinta. "Essere stata assente per un po' è un effetto scenico interessante. L'atmosfera è molto divertente, ho ritrovato la mia natura di provocatrice", ha commentato.

Riguardo ai contenuti del programma, Ventura ha anticipato alcuni dettagli: durante le registrazioni, i creatori del roast hanno affrontato numerosi argomenti della sua vita pubblica, sebbene lei abbia espresso una certa delusione per l'eccessiva enfasi posta su questioni legate all'estetica. "È stato il tasto più facile da premere. Comprendo che per chi lavora in televisione e nella comunicazione sia un tema ricorrente; non sarò certo la prima né l'ultima a subirne critiche. Per il resto, tutto corrisponde a verità. Sapevo che avrebbero scandagliato ogni aspetto della mia vita", ha spiegato con una nota di ironia.

In un'altra parte dell'intervista, Ventura ha anche elogiato Mara Venier, che torna alla guida di "Domenica In". "È straordinariamente coraggiosa, quasi eroica nel suo ruolo. Continueremo a goderci le sue domeniche pomeriggio, con le interviste più autentiche della televisione italiana. Molti possono diventare conduttori quando leggono dal gobbo, ma Mara è davvero una forza: sa coinvolgere genuinamente il pubblico".

Spazio anche a una riflessione più critica sulla gestione della Rai. Interrogata sulla presunta influenza politica sulla televisione pubblica, Ventura ha sottolineato un fenomeno storico: "Non è una questione legata esclusivamente all'attuale governo. Ogni amministrazione che arriva al potere non si limita a influenzare la Rai, la conquista interamente. Quello che oggi viene chiamato Telemeloni, con i governi precedenti diventava Telequi o Telelà". Un'osservazione che allarga lo sguardo oltre le polemiche del momento, inquadrando un problema strutturale della televisione pubblica italiana.