La presentazione del generale Roberto Vannacci nella cittadina ligure di Riva Ligure è stata segnata da un momento di tensione nella giornata di giovedì 9 luglio. L'europarlamentare, reduce da un evento sportivo tenutosi a Sanremo, aveva raggiunto il palco per illustrare i contenuti del suo volume intitolato Il coraggio vince e per discutere dei temi legati al movimento Futuro nazionale.

Mentre Vannacci stava iniziando il suo intervento, un uomo presente tra il pubblico ha attirato l'attenzione del generale, chiamandolo ripetutamente, per poi interromperlo direttamente. Il contestatore ha colto l'occasione per sottolineare un elemento simbolico significativo: lo spazio pubblico ospitante l'evento è intitolato a Giacomo Matteotti, la storica figura politica vittima del fascismo. Il manifestante ha contestato le affermazioni di Vannacci, facendo riferimento alla sua dichiarata posizione secondo cui l'antifascismo risulterebbe anacronistico.

La reazione dell'europarlamentare è stata immediata e conciliante. Vannacci ha risposto al contestatore con un breve ringraziamento: "Bene, grazie per avercelo ricordato". La sua risposta è stata accolta dagli applausi e dalle esclamazioni degli altri presenti, che hanno sostanzialmente coperto acusticamente la voce del manifestante durante il proseguimento dell'evento.

Gli agenti delle forze dell'ordine, presenti sul luogo, hanno provveduto a allontanare il contestatore dalla zona del palco, permettendo a Vannacci di continuare il suo intervento senza ulteriori interruzioni. L'episodio rimane emblematico delle tensioni politiche che caratterizzano gli eventi pubblici legati alle figure di spicco della destra contemporanea italiana.