Un furto ai danni della Sanremo Soccorso Misericordia ha scosso la comunità ligure. Due carte carburante sono state rubate dall'interno delle ambulanze dell'ente di pubblica assistenza, utilizzate successivamente per prelevare circa seimila euro in gasolio dalle pompe di benzina. Il governatore dell'organizzazione, Matteo Amato, ha prontamente sporto denuncia presso i carabinieri non appena la struttura ha rilevato le anomalie nei movimenti contabili.
Le operazioni illecite si sarebbero concentrate tra il 5 e il 10 marzo. Una volta riscontrati i prelievi sospetti, le carte sono state immediatamente bloccate, fermando così l'emorragia economica. Ciò che colpisce gli investigatori è la modalità operativa: non si tratta di semplici rabbocchi personali, ma di una ventina di transazioni, ciascuna per importi compresi tra i 300 e i 400 euro. Questo pattern suggerisce che il carburante potrebbe essere stato destinato al mercato nero, probabilmente rivenduto in taniche a terzi.
Gli autori del furto hanno dimostrato una certa conoscenza operativa del sistema, sfruttando l'accesso alle schede per movimenti calibrati e apparentemente coordinati. Non è ancora chiaro se il prelievo sia avvenuto mentre i mezzi di soccorso erano in servizio oppure nei parcheggi antistanti la sede, dove le ambulanze sostano tra un intervento e l'altro.
I carabinieri stanno ora acquisendo i filmati dalle telecamere di sorveglianza delle stazioni di servizio interessate dalle transazioni, nella speranza di identificare chi ha materialmente utilizzato le carte. Amato ha rilasciato una dichiarazione carica di denuncia sociale: "Nemmeno in guerra si colpisce la Croce Rossa, eppure qualcuno ha scelto di danneggiare chi salva vite ogni giorno". Ha poi sottolineato come dietro le cifre si nascondano persone concrete: ambulanze che potrebbero ritardare negli interventi, volontari che lasciano le loro famiglie di notte, anziani e bambini in attesa di soccorso.
L'accaduto rappresenta un'aggressione economica a un servizio essenziale per il territorio sanremese, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei beni dell'ente e sulla vulnerabilità delle operazioni logistiche delle organizzazioni di soccorso. Le indagini procedono per risalire ai responsabili.