Una serata che sarebbe entrata negli annali della storia di Monaco si consumò presso lo Sporting Club di Montecarlo, quando il cantante campano Peppino Di Capri si esibì per intrattenere i membri dell'alta società del Principato. L'evento, inizialmente caratterizzato dalla consueta formalità e dal rigore che contraddistingue questo tipo di manifestazioni, ha subito una trasformazione inaspettata che nessuno dei presenti dimenticherà.
Mentre l'artista napoletano eseguiva il celebre brano "St. Tropez Twist", accadde qualcosa di straordinario: la principessa Carolina di Monaco si alzò dal suo posto e raggiunse direttamente il palco, abbandonandosi completamente al ritmo della musica. Il gesto rappresentava una rottura totale con il protocollo di corte, mettendo in chiaro imbarazzo sia il pubblico che gli addetti alla sicurezza presenti all'evento.
Quel comportamento, apparentemente semplice ma in realtà carico di significato, divenne rapidamente una notizia di portata internazionale. Le fotografie della principessa mentre ballava circolarono su tutti i principali giornali europei, alimentando dibattiti e commenti su entrambi i versanti dell'Atlantico. Per il piccolo Principato fu un vero terremoto mediatico, in quanto era praticamente inedito che un membro della famiglia reale si concedesse gesti di tale libertà e spontaneità in pubblico.
Ripensando a quell'episodio, Di Capri ha condiviso i suoi ricordi dichiarando: "Mentre suonavo St. Tropez, Carolina di Monaco è salita sul palco per ballare con me uno scatenato twist. Non era mai successo che un membro della famiglia reale salisse sul palco per ballare". Le sue parole testimoniano quanto quella sera fosse veramente eccezionale e fuori dal comune rispetto agli standard ai quali era abituata la società monegasca.
L'evento assunse i connotati di un vero riconoscimento nei confronti dell'artista campano, il quale era riuscito a regalare un momento di gioia e spensieratezza autentica a una personalità costretta fin dalla nascita entro i confini dei rigidi protocolli reali. La principessa Carolina, già icona internazionale di eleganza e stile, dimostrò in quella circostanza di possedere anche una vena di libertà personale, infrangendo brevemente le catene della rigidità formale per lasciarsi semplicemente trasportare dalla musica.