Una nuova era inizia in casa Hellas Verona con il ritorno di Marco Baroni sulla panchina scaligera. Durante la presentazione ufficiale, il tecnico ha manifestato entusiasmo e determinazione per questa seconda esperienza al club veneto, dichiarando di essere tornato spinto da un legame profondo con la piazza e dai valori che rappresenta. 'Sono orgoglioso e carico', ha affermato Baroni, sottolineando come la qualità della società vada al di là della categoria sportiva attuale e rimarcando il ruolo fondamentale del direttore sportivo Sean Sogliano nella decisione di tornare.

Il progetto tecnico ruoterà attorno a uno staff collaudato, composto dal vice Daniele Buzzegoli e da collaboratori esperti come De Martino, Petrolo e Di Dio. Il settore medico sarà gestito da Cataldi e Castiglioni per i portieri, mentre Panzarasa seguirà il recupero degli infortunati. Gli analisti Naviuzzi e Valanzano completeranno la struttura, garantendo una preparazione a 360 gradi.

Baroni ha già delineato la filosofia tattica che caratterizzerà la sua squadra: una difesa a quattro come punto fermo, combinata con un gioco aggressivo e coraggioso, capace di cercare sempre la vittoria senza atteggiamenti rinunciatari. Il tecnico ha riconosciuto la necessità di invertire i numeri offensivi della scorsa stagione, promettendo che il miglioramento arriverà attraverso il lavoro quotidiano e una mentalità vincente. 'Questo campionato è difficile e delicato', ha avvertito, 'ma la forza mentale farà la differenza'.

Sul mercato, l'addio di Montipò è stato formalizzato e Leali è pronto a raccoglierne l'eredità tra i pali. Una scelta, quella del cambio di portiere, condivisa con la società e considerata dal mister come giusta e necessaria. Il ritiro avrà inizio domani con una seduta a Verona, seguita dalla partenza per Folgaria, dove il gruppo avrà modo di iniziare a costruire la coesione necessaria per affrontare la stagione.

Sean Sogliano, direttore sportivo dell'Hellas, ha espresso soddisfazione per il ritorno di Baroni, definendolo una grande occasione per ripartire con forza e coraggio. Pur consapevole delle difficoltà che attendono il club, Sogliano ha manifestato fiducia nel progetto e gratitudine verso l'allenatore per aver accettato la proposta di tornare sulla panchina scaligera. La prima fase della preparazione rappresenterà il banco di prova per verificare le reali ambizioni di una squadra che vuole dimenticare in fretta la retrocessione e costruire un futuro più luminoso.