È scomparso oggi Peppino Di Capri, una delle figure più rappresentative della canzone italiana di tradizione melodica. L'artista, che avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio, si è spento all'età di 86 anni presso la sua dimora sull'isola dove era nato nel 1939, dopo una malattia di lunga durata. La notizia ha spinto la Rai a riorganizzare la propria programmazione televisiva per tributare il dovuto riconoscimento a un musicista che ha lasciato un'impronta profonda nella storia della musica italiana.

Per celebrare l'eredità artistica di Di Capri, la rete pubblica ha previsto due momenti di ricordo nel corso della giornata. Nel pomeriggio, precisamente alle 17.55 su Rai 1, andrà in onda una puntata straordinaria della trasmissione Techetechetè, uno spazio che ripercorrerà attraverso filmati d'archivio e momenti significativi i principali capitoli della sua lunga carriera. A seguire, in prima serata alle 21.20 su Rai 2, il pubblico potrà seguire Champagne – Peppino di Capri, un lungometraggio televisivo di carattere biografico prodotto nel 2025.

Il film, diretto da Cinzia TH Torrini, ripercorre la straordinaria vita artistica del cantante a partire dalle prime esibizioni che lo videro protagonista ancora bambino nel 1943, fino al momento di massima consacrazione nel 1973, quando conquistò il primo premio al Festival di Sanremo grazie al brano Un grande amore e niente più. La produzione ha scelto di girare diverse scene all'interno della vera residenza di Peppino di Capri, al fine di preservare l'autenticità dei dettagli e l'atmosfera caratteristica della scena musicale italiana tra gli anni Sessanta e Settanta. Nel cast figurano Francesco del Gaudio, Arianna Di Claudio, Gaja Masciale, Antonia Truppo, Gianluca di Gennaro, Pio Stellaccio e Arturo Scognamiglio.

La carriera di Peppino Di Capri si distinse per una notevole raffinatezza musicale, sia nella pratica del pianoforte che nella composizione di brani destinati a diventare classici intramontabili della memoria collettiva italiana. Tra le sue creazioni più celebrate figurano Champagne, Roberta, Il sognatore e St. Tropez Twist, titoli che generazioni di italiani hanno cantato e continuano a riconoscere. La sua partecipazione al Festival di Sanremo fu particolarmente feconda: oltre alla vittoria del 1973, Di Capri trionfo nuovamente nel 1976 con il brano Non lo faccio più, confermando la qualità e la durabilità della sua ispirazione artistica nel corso dei decenni.