Una svista linguistica ha trasformato uno dei capolavori del museo diocesano di Grosseto in qualcosa di ben diverso dal previsto. Il quadro di Girolamo di Benvenuto, risalente al XV secolo e raffigurante l'Assunzione di Maria, è stato etichettato con la dicitura 'Recruitment of Mary' – letteralmente 'assunzione di Mary' nel senso di assunzione lavorativa – anziché con il corretto riferimento al tema religioso dell'opera.
L'errore, scoperto dalla comunità online, rivela come una traduzione automatica o approssimativa dell'inglese abbia completamente stravolto il significato del dipinto. Quello che dovrebbe essere un momento di elevazione spirituale della Vergine è diventato, attraverso il cartellino espositivo, una sorta di annuncio di reclutamento personale. Una confusione che ha generato ilarità tra i visitatori e attenzione sui social media.
Intervistato sulla questione, il direttore del museo ha fornito una spiegazione pragmatica dell'accaduto, attribuendo il malinteso alle modalità di realizzazione dei cartellini informativi. Secondo quanto dichiarato, i materiali sono stati preparati con risorse economiche limitate, il che avrebbe inciso sulla qualità dei controlli e delle revisioni prima dell'installazione in museo.
L'episodio rappresenta un promemoria sulla necessità di affidare le traduzioni a professionisti qualificati, soprattutto in contesti culturali come i musei dove la precisione terminologica è fondamentale per la fruizione corretta dell'opera d'arte. Il museo ha già provveduto a rettificare il cartellino, ripristinando la corretta denominazione del capolavoro quattrocentesco.