La kermesse ischitana Ischia Global Film & Music Festival accenderà i riflettori domani sera in Piazza San Girolamo all'insegna della memoria. Una cerimonia di apertura che avrà il volto della commozione e del riconoscimento verso Peppino di Capri, il grande artista che ha chiuso gli occhi per sempre nella giornata di oggi.

Pascal Vicedomini, produttore della manifestazione, ha voluto esprimere il dolore per una perdita che lascia cicatrici profonde nel mondo della musica e della cultura. Le parole di Vicedomini rimandano a un rapporto umano e professionale denso di significato: fu proprio il festival a creare l'occasione perché Peppino di Capri venisse celebrato dalla prestigiosa Academy della musica americana, con tanto di gala nel rinomato Grammy Museum di Los Angeles. Un riconoscimento internazionale che suggella la straordinaria rilevanza globale di un artista le cui radici affondavano però profondamente nell'identità isolana.

L'Istituto Capri nel Mondo, l'organizzazione che ha costruito questa rassegna insieme a Vicedomini, ha sempre fatto leva sulla carriera monumentale di Peppino di Capri come fondamento culturale. Il festival rappresenta infatti un ponte stabile tra il settore cinematografico e quello musicale, due pilastri sui quali l'eredità artistica del musicista continua a proiettarsi verso il futuro. Vicedomini ha sottolineato l'importanza di preservare questo lascito, combinando l'eccellenza artistica con la memoria storica, affinché le generazioni future possano attingere da questa ricchezza culturale.

Ischia non è stata solamente una location nel curriculum di Peppino di Capri: è stata il trampolino di lancio decisivo. Tra il 1957 e il 1958, il musicista si esibiva negli ambienti più vivaci dell'isola insieme ai suoi Capri Boys, animando le serate locali con la sua musica. Fu in una di queste occasioni, precisamente nello storico locale Rangio Fellone, che un dirigente di una importante casa discografica notò il talento del gruppo. Quel momento rappresentò il fulcro da cui sarebbe partita un'ascesa senza uguali nel panorama musicale italiano e internazionale.

Nel corso degli anni, Peppino di Capri non ha mai dimenticato il suo legame con Ischia, divenendo ospite ricorrente e amico stimato del festival. Insieme a Fred Bongusto incise un tributo musicale all'isola stessa, trasformando la gratitudine in arte. Vicedomini ha concluso il suo messaggio con un caloroso abbraccio rivolto ai tre figli dell'artista, augurando loro un futuro colmo di soddisfazioni e successi, sulle orme della visione che il grande Peppino aveva sempre coltivato, sebbene forse senza piena consapevolezza della eredità monumentale che avrebbe consegnato al mondo intero.