Roberta Bruzzone ha comunicato il suo addio a Mediaset attraverso un messaggio pubblicato sui social network, segnando una svolta significativa nella sua carriera televisiva. A partire dalla prossima stagione televisiva, la nota criminologa non farà più parte del cast di Quarto Grado, il programma di approfondimento giudiziario condotto da Gianluigi Nuzzi, dove ha rappresentato una figura autorevole e riconoscibile negli ultimi anni.
La decisione è motivata dai nuovi e rilevanti incarichi che la attendono in Rai, dove Bruzzone avrà finalmente l'opportunità di stare al timone di propri progetti. Tra le novità della prossima programmazione di Rai2 spicca "Dentro la truffa", un programma investigativo incentrato sull'analisi delle tecniche di manipolazione psicologica impiegate dai truffatori, dove la criminologa ricoprirà il ruolo di conduttrice. Accanto a questa nuova produzione, tornerà anche "Nella mente di Narciso", il format che affronta i disturbi di personalità e le relazioni tossiche, confermando il suo ruolo protagonista.
Nel messaggio diffuso online, Bruzzone ha tenuto a precisare i motivi della sua scelta, mantenendo toni rispettosi verso chi l'ha accompagnata fino ad oggi. "Desidero chiarire che continuo a nutrire la massima stima nei confronti di Quarto Grado, di Gianluigi Nuzzi, dell'intera squadra e dei collaboratori con cui ho condiviso questa esperienza professionale importante", ha dichiarato, sottolineando come la decisione sia dovuta all'evoluzione naturale della sua carriera.
La criminologa ha evidenziato che i nuovi progetti rappresentano un passo cruciale nel suo sviluppo professionale, con ruoli sempre più centrali e responsabilità nella conduzione diretta dei programmi. "Questa scelta ritengo sia naturale, necessaria e ormai non rimandabile: concentrare le mie energie sui progetti che mi appartengono e sul percorso che sto costruendo dentro il servizio pubblico", ha aggiunto, specificando che gli impegni in Rai non consentiranno di mantenere altre collaborazioni parallele.
Infine, Bruzzone ha rivolto auguri a Quarto Grado affinché continui il suo percorso di successo, confermando il legame di stima professionale che rimane intatto nonostante l'allontanamento dalla trasmissione. Il cambio di network rappresenta un momento significativo nel panorama televisivo italiano, segnando il consolidamento di una figura autorevole nel genere investigativo presso la Rai, dove continuerà a sviluppare il suo expertise nel campo criminologico e psicologico.