Un devastante incendio ha colpito la struttura logistica di BRT nel quartiere milanese di Bovisa, consumando completamente un'area di smistamento di ottomila metri quadrati, quindici container e innumerevoli pacchi in transito. Le cause del rogo rimangono ancora da accertare: gli investigatori della procura di Milano hanno aperto un fascicolo per incendio doloso contro ignoti e stanno lavorando con un team di esperti per ricostruire la dinamica dell'accaduto e identificare le responsabilità penali.
Alla questione investigativa si affianca immediatamente quella dei risarcimenti economici: sia i mittenti che i destinatari dei colli andati in fumo si interrogano su chi dovrà coprire le perdite finanziarie. Nel sistema legale italiano, la responsabilità civile viene definita sulla base dei contratti specifici tra le parti coinvolte, ma nel settore dell'e-commerce la normativa offre una protezione particolarmente robusta ai consumatori finali.
Secondo l'articolo 63 del Codice del Consumo, il rischio relativo alla perdita o al danno della merce durante il trasporto rimane a carico del venditore fino al momento in cui il cliente non riceve fisicamente il pacco. Nel caso specifico dell'incendio di Bovisa, poiché i pacchi sono stati distrutti all'interno del deposito BRT prima di raggiungere i destinatari, l'intera responsabilità economica ricade legalmente sul commerciante online. Il contratto di spedizione vincola esclusivamente il corriere e chi ha organizzato l'invio, lasciando il destinatario completamente al riparo da obblighi finanziari.
I clienti dei portali di e-commerce non subiranno dunque alcuna perdita patrimoniale derivante da questo sinistro. Chi ha ordinato un prodotto potrà aspettarsi che il venditore si faccia carico di ottenere il rimborso dalla compagnia assicurativa della società logistica oppure di provvedere personalmente alla sostituzione della merce. Le piattaforme commerciali online dovranno invece gestire direttamente le pratiche di indennizzo con l'azienda di trasporto.
Un aspetto che complica ulteriormente la situazione è proprio l'entità del sinistro: la distruzione simultanea di migliaia di colli rende la procedura di risarcimento particolarmente complessa dal punto di vista amministrativo e burocratico. Gli esperti del settore logistico si aspettano che le vertenze legali relative a questo incendio si protrarranno nel tempo, con numerosi contenzioso paralleli tra venditori, corriere e assicuratori.