Gennaro Gattuso non nasconde il peso della delusione. Durante la conferenza stampa di presentazione come allenatore della Lazio, il tecnico calabrese ha affrontato il tema che continua a marchiarlo: l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali. Una ferita ancora fresca, che porterà con sé nel tempo, ma che non lo scuote dalla determinazione di proseguire. 'Devo ringraziare tutti i ragazzi che ho avuto l'opportunità di guidare, mi hanno sempre dato il massimo', ha dichiarato Gattuso, riconoscendo lo sforzo della squadra nazionale. Nel calcio, ha ricordato, pesano molto gli episodi decisivi: se da calciatore ha beneficiato di qualche colpo di fortuna, da allenatore ha incassato anche qualche duro colpo.

'Sto seminando per raccogliere', la metafora utilizzata da Gattuso per spiegare un percorso costruito con fatica ma ancora incompiuto. La delusione è stata davvero importante, e la ferita del mancato accesso ai Mondiali rimarrà permanente. Eppure, come sottolinea il tecnico, la vita continua e con essa la necessità di andare avanti senza arrendersi agli insuccessi.

Critico verso l'amnesia del calcio, Gattuso ha evidenziato come nessuno ricordi più il lavoro positivo costruito durante la sua gestione della Nazionale. 'La voglia, la rabbia agonistica e la determinazione non sono cambiate', ha rimarcato, aggiungendo di avere ancora più fuoco dentro di sé. Proprio per questo motivo è convinto del proprio operato: diversamente, non sarebbe rimasto in panchina né avrebbe accettato la proposta della Lazio.

Sulla scelta di tornare in Serie A dopo l'esperienza internazionale, Gattuso ha riconosciuto il valore della crescita professionale all'estero. Gli allenatori italiani spesso sovrastimano le proprie capacità e sottovalutano la rapidità con cui il calcio mondiale evolve, secondo il tecnico. Per questo motivo aveva intenzione di arricchire ulteriormente le proprie competenze in altri campionati. Tuttavia, l'opportunità offerta dalla Lazio si è dimostrata irresistibile e ha deciso di accettarla, convinto di poter portare il suo bagaglio di esperienza al servizio del club biancoceleste.