Il premio più prestigioso della nuova canzone d'autore italiana ha trovato i suoi campioni: Emsaisi, formazione tutta al femminile proveniente da Roma, ha vinto la XXII edizione del Premio Bindi nella serata conclusiva di venerdì 10 luglio presso l'Anfiteatro Umberto Bindi sul lungomare genovese di Santa Margherita Ligure. La manifestazione, condotta da Chiara Buratti e Claudio Guerrini, ha consegnato la prestigiosa Targa alla band composta da Margherita Vannicelli, Costanza Fidelbo e Claudia Mastrogrego, tre musiciste nate tra il 1999 e il 2000 che rappresentano una generazione di autrici consapevole e innovativa.
Il progetto artistico delle tre giovani cantautrici nasce nel 2018 dai banchi di scuola e si consolida nel corso degli anni grazie alla felice alchimia tra le loro voci, gli strumenti che suonano e una scrittura profondamente radicata nell'esperienza femminile. La loro musica pop-cantautoriale affronta con urgenza tematica la ricerca dello spazio personale e l'importanza di sviluppare un rapporto autentico con il mondo. Lo stile di Emsaisi si distingue per la capacità di coniugare leggerezza e profondità, mantenendo un'intimità che tuttavia parla a un pubblico universale, superando i confini di una sola esperienza generazionale.
Accanto al riconoscimento principale, il festival ha premiato anche altre eccellenze emergenti della scena italiana. Matteo Trapanese, cantautore napoletano classe 1999, si è aggiudicato la Targa Giorgio Calabrese dedicata al miglior autore: il musicista è noto per il ruolo interpretato nel biopic su Pino Daniele "Je so pazzo" e per i suoi contributi al comparto effettistico dell'opera "Autoritratto" di Giovanni Vanacore, esposta alla Biennale di Venezia nel 2022. La Targa Beppe Quirici per il miglior arrangiamento è andata a Davide Amati, chitarrista e cantautore romano classe 1998 cresciuto a Santarcangelo di Romagna, che nel 2025 esordisce con un suono personale oscillante tra hard rock e sonorità estreme, radicate nella formazione jazzistica iniziata in infanzia.
Gabriele Spira, napoletano classe 1998, ha ricevuto la Targa Armando Corsi riservata al miglior musicista grazie a una proposta compositiva che miscela sapientemente la tradizione cantautoriale con contaminazioni indie pop, funk e soul, mantenendo sempre la chitarra acustica come elemento narrativo centrale. I suoi testi nascono da interrogativi profondi e frammenti della quotidianità trasformati in simboli universali.
Il concorso, che dalla fondazione nel 2005 si è affermato come uno dei principali punti di riferimento per la valorizzazione della canzone d'autore contemporanea, gode della collaborazione con Soundreef, ente di gestione indipendente che ha contribuito con una borsa di studio destinata al vincitore assoluto. La manifestazione continuerà a raggiungere il pubblico italiano attraverso uno speciale televisivo dedicato a Umberto Bindi, che sarà trasmesso nei prossimi mesi su Rai 3.