Federico Quaranta è pronto a tornare sugli schermi della televisione pubblica con una stagione ricca di novità. Il volto noto della Rai sarà impegnato su due fronti: su Rai 1 nella fascia del sabato a partire da mezzogiorno con alcuni spin-off di Linea Verde, e su Rai 3 con Il provinciale, trasmissione che partirà il 7 settembre alle 20.10 e per cui nutre una particolare dedizione. Quest'ultimo progetto rappresenta un viaggio settimanale di natura antropologica e sociologica che si snoda dal lunedì al venerdì, permettendo ai telespettatori di fruire sia le singole puntate che la visione integrale per scoprire a fondo un territorio.

Durante la sua partecipazione alla 25esima edizione de Il Libro Possibile a Polignano a Mare, festival patrocinato da Pirelli, Quaranta ha condiviso i retroscena dei suoi nuovi progetti. Parallelamente alla messa in onda, la produzione sarà già al lavoro per registrare ulteriori sessanta episodi, con una particolare attenzione al tema della gastronomia italiana quale patrimonio dell'Unesco. "La cucina rappresenta antropologia pur e semplice", ha sottolineato il conduttore, convinto che per comprendere veramente una popolazione sia fondamentale osservare le sue abitudini alimentari.

In occasione dello stesso evento, Quaranta ha discusso della sua scelta di raccontare Matera insieme al sindaco Antonio Nicoletti. Il conduttore, pur essendo genovese di origine, ha espresso il profondo legame che lo unisce alla città lucana, che ha visitato, studiato e attraversato nelle sue profondità più autentiche. "Proviene da una città diversa dalla mia, ma quando mi hanno chiesto di raccontare Matera non potevo dire di no per l'affetto che nutro nei confronti di questo luogo", ha dichiarato.

Riguardo all'episodio di rapina che lo ha coinvolto qualche giorno a Milano, Quaranta ha preferito non approfondire la questione, liquidandola come un evento sfortunato. "Non desidero proseguire nel parlarne", ha affermato serenamente, sottolineando che il sindaco Sala gli ha manifestato solidarietà telefonicamente. Secondo il conduttore, si è trattato semplicemente di un fatto criminale isolato che non riflette lo stato della città.

Con venti anni di carriera alle spalle dedicati al racconto dei territori italiani, Quaranta continua a esprimere la sua missione professionale con convinzione. "Ogni settimana mi trovo a esplorare uno, due o tre contesti diversi e le persone ancora oggi rimangono sorprese dalla profondità delle storie che emerge", ha riflettuto. Queste narrazioni rappresentano secondo il presentatore il patrimonio e la ricchezza collettiva del paese: storie che appartengono a chiunque voglia ascoltarle e comprenderle, motivo per cui continuerà a camminare e documentare i territori italiani.