La comunità cinematografica internazionale piange la scomparsa di Peter Van Norden, interprete che ha lasciato un'impronta indelebile nel genere comico-poliziesco degli ultimi decenni del '900. L'attore newyorchese, nato il 16 dicembre 1950, si è spento serenamente ieri sera in una struttura specializzata nel sud della California, con accanto la moglie Wendy. Il figlio Robert ha condiviso la notizia attraverso un messaggio sui social media, ricordando il padre come "un genitore straordinario, un marito devoto e un amico sincero, profondamente rispettato nel mondo del teatro".
La carriera di Van Norden è stata caratterizzata da una straordinaria versatilità. Nel panorama cinematografico, il pubblico lo ricorda soprattutto per due ruoli diventati iconici: quello del capo John Sununu nel secondo capitolo della saga di "Una pallottola spuntata", e la parte dell'agente Vinnie Schtulman in "Scuola di polizia 2 - Il primo incarico", dove ha affiancato Steve Guttenberg nel ruolo di partner del protagonista Carey Mahoney. Eppure la sua filmografia si estendeva ben oltre le commedie leggere: Van Norden ha dimostrato capacità drammatiche notevoli collaborando con Jodie Foster nel film "Sotto accusa", e ha saputo interpretare ruoli complessi nella miniserie televisiva del 1994 ispirata al capolavoro di Stephen King "L'ombra dello scorpione", dove ha vestito i panni di Ralph Brentner all'interno di un ensemble di calibro internazionale.
Ma l'eccellenza artistica di Van Norden non si limitava al grande schermo. Il suo contributo al teatro americano è stato monumentale, spaziando dalle prestigiose produzioni di Broadway ai principali teatri regionali statunitensi, con una carriera che ha attraversato diversi decenni. È stato il primo attore statunitense a interpretare il ruolo protagonista di "King Charles III", ha ricevuto consensi critici per la sua rappresentazione di Henry Kissinger nello spettacolo "Nixon's Nixon" e ha incantato intere generazioni nel ruolo di Ebenezer Scrooge in numerose produzioni di "A Christmas Carol". Inoltre, ha calcato i palchi di Broadway in allestimenti di classici assoluti come "Romeo e Giulietta", "Santa Giovanna", "L'ispettore generale" e "Macbeth".
La scomparsa di Van Norden rappresenta la perdita di un professionista che ha saputo navigare con eleganza tra commedia e dramma, cinema e teatro, lasciando un'eredità artistica che continuerà a intrattenere e ispirare pubblici di ogni generazione.