Una storia di riscatto attraverso la musica, che questa sera giunge al capolinea. Jacopo Mastrangelo, il chitarrista che nel 2020 conquistò il cuore degli italiani con le sue performance dal balcone di Piazza Navona durante il lockdown da Covid, suonerà per l'ultima volta dalla terrazza che l'ha lanciato verso una carriera prestigiosa. L'appuntamento è fissato per le 20 di oggi, 11 luglio, prima di abbandonare l'appartamento nel cuore di Roma. Il motivo? Il contratto di affitto è in scadenza e, racconta lo stesso Mastrangelo, il palazzo sta per convertirsi interamente in strutture ricettive per turisti.
Era un ragazzo di 19 anni quando ha impugnato la sua chitarra elettrica e si è affacciato sul balcone nel marzo 2020, mentre la capitale era paralizzata dall'emergenza sanitaria. Allora studiava per la maturità e stava per iscriversi a Economia. Da quella scelta spontanea, quasi improvvisata, tutto è cambiato. Suonava quasi quotidianamente, spaziando da brani classici italiani come l'Inno di Mameli fino ai grandi compositori Puccini, Verdi e Mascagni, mescolando il repertorio con artisti contemporanei come Vasco Rossi, Laura Pausini e Jovanotti. Furono i video pubblicati online da lui e suo padre a creare il fenomeno virale che lo consegnò alla notorietà, soprattutto l'esecuzione della celebre Deborah's Theme di Ennio Morricone.
Da quella terrazza romana è cominciato un percorso straordinario. Il talento del giovane musicista autodidatta ha attirato l'attenzione di promoter e organizzatori di grandi eventi. Nel 2021 ha suonato all'inaugurazione dei Mondiali di Sci di Cortina, ha calcato il palco dello Stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia e persino la Camera dei Deputati lo ha accolto come ospite. Un'ascesa che pochi avrebbero previsto leggendo un video di un ragazzo con la chitarra durante la pandemia.
Mastrangelo racconta di essere un musicista poliedrico: oltre alla chitarra elettrica, suona anche quella acustica, il basso e la batteria. I suoi principali riferimenti artistici sono Brian May dei Queen, Joe Satriani, Andy Timmons e John Mayer, chitarristi che rappresentano eccellenza tecnica e innovazione musicale. Una passione che affonda le radici familiari e che ha saputo trasformare in opportunità professionali concrete.
Ora però il ciclo si chiude. L'appartamento in Piazza Navona, simbolo del suo debutto mondiale, sta per passare a nuovi gestori. Mastrangelo non è solo un artista in cerca di nuovi orizzonti, ma anche testimone di una trasformazione più ampia: quella dei quartieri storici di Roma, sempre più convertiti in affittacamere per visitatori piuttosto che residenze stabili per abitanti. L'addio di questa sera rappresenta quindi tanto la conclusione di un capitolo personale quanto uno spaccato sulle dinamiche immobiliari che stanno ridisegnando il volto della città eterna.