L'isola di Capri si ferma per dire addio a uno dei suoi figli più illustri. Peppino Di Capri, il cantante e musicista che ha portato il nome della località campana sui palcoscenici internazionali, è venuto a mancare. La notizia ha gettato nello sconforto l'intera comunità isolana, dove le bandiere sventolano a mezz'asta in segno di lutto cittadino.

Nei vicoli e nelle piazze dove l'artista ha camminato per una vita intera, compaiono i manifesti funebri che ricordano la scomparsa di una personalità che ha saputo incarnare lo spirito e il fascino di Capri nel mondo. Gli abitanti lo salutano ancora con affetto, come farebbe un amico fraterno, pronunciando il diminutivo che lo ha sempre contraddistinto: «Cia' Peppì, sei grande!».

La comunità caprese si raccoglierà domani, sabato 11 luglio, per l'ultimo saluto al maestro. La camera ardente sarà allestita presso il Comune alle 13, mentre la funzione religiosa avrà luogo alle 17 presso l'ex Cattedrale di Santo Stefano. Un momento solenne che permetterà a concittadini e visitatori di rendere omaggio a chi ha saputo rappresentare l'isola con dignità e talento nel corso della sua straordinaria carriera artistica.

Peppino Di Capri non era solo un cantante per gli abitanti dell'isola: era un simbolo vivente della cultura e della tradizione locale, un ambasciatore che ha diffuso nel mondo il fascino inconfondibile di questa terra. La sua scomparsa rappresenta una perdita profonda non soltanto per Capri, ma per l'intero panorama culturale italiano e internazionale.