La città di Trieste perde una personalità di rilievo con la scomparsa di Giorgio Rossi, assessore alla Cultura del Comune. L'uomo, che aveva raggiunto i 79 anni, è deceduto mentre si trovava ricoverato presso l'ospedale di Cattinara, dove era stato trasportato in seguito a una caduta che ne ha compromesso le condizioni di salute.
Rossi rappresentava uno dei pilastri dell'attuale giunta municipale, ricoprendo un ruolo centrale sia dal punto di vista amministrativo che umano accanto al sindaco Roberto Dipiazza. La loro amicizia di lunga data e la consolidata collaborazione hanno caratterizzato la loro operatività politica, con l'assessore che si era affermato come figura di riferimento nelle politiche culturali cittadine.
La notizia della sua morte, confermata dalle pagine del quotidiano locale Il Piccolo, giunge come colpo significativo per l'intera comunità triestina e per l'équipe amministrativa comunale, che perde un collaboratore di lungo corso e un uomo di esperienza consolidata nel panorama civico della città.
Le circostanze della scomparsa rimandano al ricovero ospedaliero seguito all'incidente domestico, che aveva reso necessario il suo trasferimento nel presidio sanitario friulano. Nel corso della degenza, le condizioni di Rossi si sono progressivamente aggravate, conducendo all'esito infausto.
L'assessore lascia un vuoto significativo nell'amministrazione locale e nelle istituzioni culturali triestine, dove il suo contributo aveva segnato le linee di indirizzo della programmazione civica.