Un finale inaspettato ha trasformato quello che sembreva un addio definitivo in una nuova partenza. Stefano Bollani ha condiviso i dettagli del clamoroso ritorno di Via dei Matti n. 0, la trasmissione condotta insieme a Valentina Cenni che ritroverà spazio nel palinsesto di Rai Uno nel febbraio 2027. Il noto pianista ha svelato l'accaduto durante un'esibizione ai Cantieri dell'Immaginario a L'Aquila, dove ha suonato con il bassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra.
La storia dietro questo cambio di rotta somiglia a un plot narrativo: quando l'azienda di viale Mazzini aveva comunicato la cancellazione dello show, una valanga di messaggi affettuosi da parte dei telespettatori ha spinto a riconsiderare la decisione. Bollani ha descritto l'esperienza come un "miracolo in miniatura", rimarcando come né lui né la co-conduttrice si aspettassero una simile piega degli eventi. "Credevamo fosse finita, invece il programma vive ancora grazie al calore del pubblico", ha dichiarato, sottolineando quanto questa dimostrazione di stima rappresenti un incoraggiamento supplementare per affrontare questa nuova fase.
Sul palco aquilano, Bollani ha offerto uno spaccato della sua filosofia musicale, presentando composizioni originali senza uno schema prefissato. Le improvvisazioni erano al centro della performance: numerosi pezzi non registrati su disco sono stati eseguiti dal vivo, dunque completamente inediti per chi li ascoltava. Questo approccio, secondo il musicista, incarna l'essenza stessa del jazz, un genere dove la creazione accade istante dopo istante, dove ogni concerto è unico e irripetibile proprio perché costruito nel momento presente, utilizzando strutture musicali come trampolini per esplorazioni sonore sempre diverse.
Non è la prima volta che Bollani calcola i palchi abruzzesi: ha ricordato precedenti esibizioni a L'Aquila e a Campotosto, esprimendo grande apprezzamento per una regione che definisce "straordinaria" dal punto di vista paesaggistico e culturale. Ha suggerito l'importanza di scoprirla con la dovuta calma, magari dedicandosi a escursioni montane che permetterebbero di assaporarne appieno la bellezza naturale.