Francesca Lollobrigida ha raggiunto l'apice della sua carriera sportiva ai Giochi olimpici di Milano Cortina, tornando a casa con due medaglie d'oro nel pattinaggio di velocità. Ma ora la campionessa azzurra dichiara di voler virare verso una nuova stagione della sua vita, mettendo al centro la famiglia che per anni l'ha accompagnata nel cammino agonistico.
Intervistata a Roma durante il convegno "Dialogo sulla Lettera di Papa Leone XIV sul valore dello sport" presso Palazzo Pio, Lollobrigida ha descritto il senso di completezza che la invade dopo questi successi. "A livello sportivo non c'è nulla di più alto di questo," ha spiegato la pattinatrice, sottolineando come il raggiungimento del suo principale obiettivo le consenta di affrontare il futuro con una nuova consapevolezza. Sebbene pratichi una disciplina individuale, ha evidenziato l'importanza della squadra che le ha creduto e l'ha supportata in questi anni.
La decisione di Lollobrigida di dare priorità alla famiglia rappresenta un cambio di paradigma nel suo percorso. "Mio figlio e mio marito si meritano tutte le attenzioni, perché mi sono stati vicini e mi hanno aiutato," ha dichiarato, aggiungendo che intende "restituire il favore" dopo anni di dedizione allo sport. La pattinatrice ha anche ribadito che non intende fissare nuovi progetti al momento, preferendo "vivere giorno per giorno" e godersi il presente senza pianificazioni rigide.
Un aspetto che riempie di orgoglio Lollobrigida è la visibilità che ha conquistato come madre-atleta. È stata tra le prime sportive di respiro internazionale nella sua disciplina a tentare di conciliare il ruolo di genitore con le esigenze della competizione ad alto livello. "Mi piace che la mia storia sia stata raccontata," ha affermato, esprimendo soddisfazione per il riconoscimento del pubblico italiano. Secondo la campionessa, ogni atleta porta con sé una narrazione affascinante che merita di essere condivisa e compresa.
Lollobrigida ha inoltre sottolineato come la sua esperienza possa servire da modello per altre donne dello sport. La federazione italiana stessa ha lanciato un primo progetto dedicato alle madri atlete, un'iniziativa che la pattinatrice considera un motivo di grande fierezza. "Se le mie avversarie o le federazioni prendono spunto da questa esperienza, sono veramente orgogliosa," ha concluso, tracciando così una strada che potrebbe ispirare generazioni future di sportive alle prese con la maternità.