La musica pop mondiale piange la scomparsa di Calvin Hayes, il tastierista britannico che insieme a Clark Datchler e Mike Nocito ha fondato i Johnny Hates Jazz, uno dei gruppi più rappresentativi della scena musicale degli anni Ottanta. Hayes è deceduto giovedì all'età di 63 anni nella sua casa a Washington, negli Stati Uniti, a seguito di un improvviso malore. A confermare la triste notizia è stata la moglie Kathy. La prematura morte del musicista ha rappresentato una perdita significativa per tutti coloro che hanno amato e seguito il gruppo durante il suo periodo di massimo splendore.

Nato a Londra il 27 novembre 1962, Hayes aveva dato vita ai Johnny Hates Jazz nel 1986, un progetto che avrebbe rapidamente conquistato le radio e le classifiche internazionali. Il gruppo riuscì a incidere tracce diventate veri e propri inni di un'epoca, in particolare "Shattered Dreams" e "Turn Back the Clock", brani che continuano a essere ascoltati e apprezzati anche a distanza di decenni. Questi successi discografici hanno trasformato Hayes in una figura riconoscibile nel panorama musicale globale, contribuendo a definire l'estetica e il sound della musica pop del decennio.

I due superstiti fondatori del gruppo, Datchler e Nocito, hanno voluto attendere alcuni giorni prima di rendere pubblica la comunicazione, dedicando tempo al lutto privato e al confronto con le persone più vicine a Hayes. In un comunicato diffuso attraverso i canali ufficiali della band, i due musicisti hanno rivelato la loro profonda scossa emotiva: "Eravamo fratelli d'armi durante un momento straordinario delle nostre vite, quando abbiamo portato la nostra musica al mondo intero". Hanno inoltre sottolineato come Hayes fosse rimasto orgoglioso dei traguardi raggiunti nonostante avesse abbandonato il gruppo ormai molti anni prima, mantenendo sempre un legame affettivo con quell'esperienza artistica.

Datchler e Nocito hanno ricordato in particolare l'importanza storica dell'album "Turn Back the Clock", capolavoro che ancora oggi continua a generare milioni di ascolti. Nel loro messaggio di addio, i due musicisti hanno evidenziato come intendano preservare la memoria di Hayes attraverso il ricordo di quei momenti luminosi e dell'amicizia sincera che aveva caratterizzato la loro collaborazione artistica. Il cordoglio per la perdita di Hayes si è diffuso rapidamente tra i fan storici del gruppo e tra gli addetti ai lavori del settore musicale, testimoniando l'impatto duraturo che i Johnny Hates Jazz hanno esercitato sulla cultura popolare.