Una tragedia ha colpito il turismo nel Vietnam meridionale quando un motoscafo che trasportava visitatori indiani si è ribaltato nei pressi di Phu Quoc, l'isola più grande dell'arcipelago vietnamita. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo ha incontrato difficoltà mentre era in navigazione, portando al suo rovesciamento e al conseguente affondamento.

Il naufragio ha causato almeno quindici vittime tra i passeggeri a bordo, principalmente cittadini indiani che si trovavano sull'isola per trascorrere una vacanza. I soccorsi sono subito intervenuti nella zona, anche se le operazioni di salvataggio si sono rivelate complicate dalle condizioni del mare nel momento dell'incidente.

Phu Quoc, meta turistica sempre più frequentata negli ultimi anni, rappresenta una delle destinazioni più ambite del Sud-Est asiatico grazie alle sue spiagge e alla bellezza paesaggistica. Il governo vietnamita ha avviato le indagini per determinare le esatte cause che hanno portato al capovolgimento dell'imbarcazione, mentre le autorità locali coordinano le operazioni di ricerca e recupero.

L'accaduto riporta l'attenzione sulla sicurezza nel settore del trasporto marittimo turistico, specie in relazione alle imbarcazioni minori utilizzate per escursioni e gite. Il governo vietnamita ha promesso di intensificare i controlli sugli standard di sicurezza di tutti i mezzi che operano in queste aree frequentate da turisti internazionali.