Il grande Renzo Arbore ha voluto rendere omaggio a Peppino di Capri, storica figura della musica leggera italiana, in un'intervista concessa al quotidiano Repubblica. Il celebre showman e musicista ha descritto di Capri come un artista di rara eleganza, capace di incantare il pubblico con la sua interpretazione raffinata e il suo stile inconfondibile.

Secondo Arbore, durante gli anni della sua gioventù, Peppino di Capri era una vera icona nel panorama musicale e culturale napoletano. I locali della Napoli bene erano frequentati da un pubblico affascinato dai suoi brani di successo, che rappresentavano il soundtrack ideale per le serate eleganti della città. L'ambiente musicale dell'epoca vedeva in di Capri un artista da ammirare, tanto che lo stesso Arbore ammette di averlo invidiato durante quegli anni formativi.

Tra i brani che hanno segnato la carriera del cantante campano, Arbore ha evidenziato la sua predilezione per «Nun è peccato», uno dei successi più rappresentativi del suo repertorio. La canzone incarna perfettamente lo stile e la sensibilità interpretativa che hanno reso di Capri un punto di riferimento per la musica leggera italiana del dopoguerra e degli anni seguenti.

L'intervista di Arbore rappresenta una testimonianza preziosa del mondo musicale italiano di quellepoca, quando artisti come Peppino di Capri sapevano conquistare il pubblico con eleganza e professionalità, lasciando un'impronta duratura nella memoria collettiva degli addetti ai lavori e degli appassionati del genere.