La Federazione calcistica del Senegal ha deciso di separarsi da Pape Thiaw, allenatore della nazionale dal fine 2024, e dall'intero apparato tecnico che lo circonda. La decisione è stata comunicata ufficialmente al termine di una riunione del Comitato Esecutivo federale, in risposta alle prestazioni deludenti della squadra durante la recente rassegna mondiale negli Stati Uniti, Messico e Canada. Il presidente Abdoulaye Fall terrà una conferenza stampa nella giornata di lunedì per illustrare nel dettaglio le motivazioni di questa scelta e tracciare le linee guida per il futuro della selezione nazionale.
I Teranga Lions hanno abbandonato la competizione iridati nei sedicesimi di finale, sconfitti dal Belgio per 3-2 dopo i tempi supplementari in una partita rimasta a lungo in bilico. Il Senegal si era portato in avanti di due gol fino all'86esimo minuto, ma non è riuscito a gestire il vantaggio e ha subito la rimonta avversaria. Prima di questo cocente epilogo, la fase a gironi aveva già rappresentato un momento critico: due sconfitte consecutive contro la Francia (battuta 3-1) e la Norvegia (3-2), seguite da una vittoria poco significativa sull'Iraq con un pesante 5-0.
Thiaw, 45 anni, pagava dunque un mondiale complessivamente sottotono che non ha rispettato le ambizioni di una delle nazionali più forti del continente africano. Nonostante questo biennio sia stato caratterizzato da bassi risultati nella manifestazione iridata, sulla scrivania dell'ex commissario tecnico c'era comunque il successo della Coppa d'Africa conquistato lo scorso gennaio. Quell'alloro, tuttavia, è stato successivamente annullato dalla FIFA e il titolo assegnato al Marocco, in una decisione che ha sollevato polemiche internazionali.
Per il Senegal si tratta della quarta partecipazione ai Mondiali della sua storia calcistica. Nel torneo in Qatar aveva raggiunto gli ottavi di finale, dunque il passo indietro compiuto nella rassegna nordamericana rappresenta un ulteriore elemento di frustrazione per l'ambiente.