Ryan Friedkin ritorna a Trigoria. Il vicepresidente giallorosso metterà piede nella Capitale domani con l'obiettivo di trasformare i progetti estivi in operazioni concrete. Non si tratta di una semplice visita istituzionale, ma di un intervento risolutivo su mercato e questioni contrattuali rimaste in sospeso negli ultimi due mesi. La sua presenza, già rivelatasi positiva a maggio quando contribuì alla rincorsa che condusse la Roma al terzo posto, è attesa come il segnale di una spinta decisiva verso il completamento della rosa.

Le riunioni che prenderanno il via da domani saranno intense e dedicate in primo luogo ai prolungamenti di Lorenzo Pellegrini e Çetin Çelik, questioni delicate che necessitano l'approvazione della proprietà. Ma l'attenzione principale si concentra sul fronte offensivo, dove Gasperini e D'Amico hanno individuato due profili ritenuti ideali per il loro progetto tattico. Diego Moreira e Alejandro Garnacho rappresentano gli obiettivi prioritari: entrambi incarnano le caratteristiche ricercate, dalla velocità alla capacità di dribbling fino alla visione di gioco, qualità essenziali per costruire un reparto che possa competere in Serie A e in Champions League attorno al fulcro rappresentato da Malen.

La pista che appare più concreta è quella di Moreira. Lo Strasburgo continua a chiedere 50 milioni di euro, mentre il club giallorosso è disposto a spingersi fino a 40 milioni bonus inclusi. Un elemento chiave della trattativa riguarda l'ingaggio: l'esterno francese attualmente percepisce circa 800 mila euro annui e accetterebbe una proposta raddoppiata a due milioni nella Capitale, cifra ben più abbordabile rispetto ai cinque milioni richiesti da Greenwood. Con il placet definitivo della proprietà, la Roma potrebbe accelerare verso la conclusione.

Ben diverso il capitolo Garnacho. Il Chelsea resta irremovibile sulla richiesta di 55 milioni in cessione definitiva, rifiutando formule di prestito con riscatto. Anche altre società di Premier League e del calcio saudita si sono mosse per il talento argentino, ma la Roma gioca un'importante carta psicologica. Garnacho, attualmente escluso dagli allenamenti di Alonso al Real Madrid, ha già manifestato gradimento verso il progetto giallorosso: il legame con Paulo Dybala, che considera una figura di riferimento, e l'attrattiva della Serie A combinata con la campagna europea rappresentano stimoli significativi. La prospettiva di giocare in una piazza calorosa e appassionata come Roma potrebbe rivelarsi determinante.