La Juventus ha deciso di procedere con cautela nella sessione di calciomercato estiva, rimandando gli affari più importanti alla conclusione della Coppa del Mondo. Nei prossimi giorni, quando la competizione internazionale sarà terminata, il club bianconero intende accelerare su più fronti, sbloccando una strategia articolata che coinvolge diverse categorie di giocatori.

Sul fronte difensivo, il nome più caldo rimane quello di Luis Muriello Lucumi del Bologna. Il centrale colombiano possiede una clausola rescissoria di 28 milioni di euro con scadenza al 15 luglio: dopo questa data il suo valore scenderebbe inevitabilmente. La Juventus lo segue da settimane, anche se l'Inter potrebbe inserirsi nella corsa. Parallelamente, il club torinese valuta se riscattare Muharemovic dal Sassuolo o cederlo in Premier League, dove il Sunderland ha manifestato interesse. Non è previsto l'arrivo di entrambi i difensori a meno che Kelly non trovi una sistemazione altrove.

Per quanto riguarda la porta, la Juventus ha rallentato i negoziati con Dibu Martinez dell'Aston Villa, che chiede 15 milioni per il cartellino. L'operazione richiederà ancora tempo e il portiere argentino dovrà attendere la riapertura del mercato per provare a contrattare il prezzo. Nel frattempo, il club bianconero tiene d'occhio alternative come Vicario del Tottenham, disponibile a condizioni economiche più vantaggiose rispetto al primo obiettivo.

In attacco, la situazione è complessa. Nico Gonzalez rimane in bilico tra la volontà della Juventus di non scendere sotto i 32 milioni fissati dall'obbligo di riscatto con l'Atletico Madrid e le speranze del giocatore di essere riscattato dai Colchoneros. Alexander Sorloth, attaccante norvegese del Lipsia, rappresenta l'alternativa concreta a Kolo Muani del Psg: una punta moderna, dinamica e capace di agire anche sugli esterni, con costi inferiori rispetto al francese ma comunque intorno ai 30 milioni.

Una mossa già concretizzata riguarda Pellegrino del Parma, già prenotato dalla Juventus che ha chiesto alla società emiliana di tenere il giocatore a disposizione per altri sette-dieci giorni. Questo espediente consente al club torinese di guadagnare tempo senza perdere l'opportunità, in attesa di capire l'evoluzione complessiva della campagna acquisti. I veri movimenti sono attesi verso la fine di luglio, quando la situazione internazionale si sarà chiarita e le priorità verranno definite con maggiore precisione.