Il Bayern Monaco non intende sottovalutare la sfida di ritorno contro l'Atalanta negli ottavi di Champions League. Vincent Kompany, allenatore dei bavaresi, ha voluto chiarire le intenzioni della sua squadra alla vigilia della partita in programma mercoledì all'Allianz Arena: "Siamo il Bayern e abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo momento in Europa. Il risultato larghissimo di Bergamo non significa che possiamo permetterci di scendere in campo senza impegno". Il tecnico belga ha ribadito l'importanza di mantenere la concentrazione massima, sottolineando come l'atmosfera dello stadio - circa 75mila spettatori attesi - renderà la gara tutt'altro che una formalità.

La squadra tedesca arriva alla sfida colpita da diverse defezioni. Il capitano Joshua Kimmich e Ousmane Olise, autore di una doppietta all'andata, sono squalificati. Fuori anche Samuel Davis per un problema muscolare ai flessori, mentre Serge Gnabry, Jamal Musiala, Aleksandar Pavlovic e Alexander Klanac sono indisponibili per vari motivi. L'emergenza più delicata riguarda la porta: il portiere titolare Manuel Neuer è ancora in fase di recupero per problemi al polpaccio, mentre Ulreich ha riportato una lesione muscolare sabato contro il Bayer Leverkusen.

Alla ricerca di una soluzione tra i pali, Kompany valuterà le condizioni di Jonas Urbig fino all'ultimo momento prima di prendere una decisione, che avrà comunque carattere puramente medico. L'alternativa potrebbe essere il sedicenne Jordan Prescott o il ventenne Jannis Bärtl, entrambi provenienti dalle giovanili e dalla squadra riserve del club. Nonostante le numerose assenze, Kompany ha confermato che Harry Kane sarà schierato nel suo tradizionale 4-2-3-1.

L'allenatore bavaro ha speso parole di rispetto per l'avversario, ricordando come l'Atalanta sia una compagine che subisce pochi gol nonostante il pesante passivo dell'andata. "Hanno appena affrontato una sfida impegnativa contro l'Inter, dimostrando solidità e pericolo offensivo. Siamo consapevoli che mercoledì servirà una prestazione attenta su tutti i fronti", ha dichiarato. Tom Bischof, il centrocampista ventenne che potrebbe essere tra gli undici titolari, si aspetta un'Atalanta aggressiva sulle fasce laterali ma ha tranquillizzato l'ambiente: "Non cambierà il nostro atteggiamento. Vogliamo vincere, e chiunque difenda la porta ci darà le giuste garanzie".

Dallo spogliatoio del Bayern filtra fiducia anche sul proseguimento della competizione. Bischof ha persino osato una previsione sui quarti di finale: "Se tutto procede come speriamo, affronteremo il Real Madrid al Bernabeu", una dichiarazione che testimonia la mentalità vincente della squadra, che dopo il 3-0 di andata sente di poter raggiungere i turni successivi della competizione continentale.