L'estate italiana si appresta a vivere un nuovo episodio di eccezionale caldo con l'afflusso massiccio di aria sahariana che raggiungerà il territorio nazionale a partire da lunedì 13 luglio. Gli esperti di 3BMeteo confermano che le temperature massime supereranno le medie storiche di 8-10 gradi centigradi, con scenari particolarmente critici concentrati nella giornata di mercoledì 15 luglio.

La Sardegna si conferma ancora una volta come l'epicentro del fenomeno: le zone interne dell'isola toccheranno picchi di 42-43°C, mentre il resto dell'Italia non avrà nulla da invidiare. Il basso Adriatico, la Calabria e la Sicilia vedranno temperature intorno ai 40°C nelle aree più esposte, mentre la Pianura Padana e città quali Firenze, Roma e Foggia si assesteranno tra i 38-40°C. Le variazioni altitudinali offriranno poco sollievo: anche in montagna il caldo sarà notevole, con le Alpi che registreranno 26-28°C a 1.500 metri di quota, mentre lo zero termico risalirà fino a 4.500 metri.

Chi sperasse in un rapido miglioramento dovrà fare i conti con la durata dell'evento. Secondo le previsioni attuali, questa fase torrida dovrebbe protrarsi almeno fino al 18-20 luglio, quando un eventuale sistema temporalesco proveniente dal Nord Europa potrebbe portare un primo ridimensionamento termico. Tuttavia, data la considerevole distanza temporale dalle previsioni, sono necessari ulteriori aggiornamenti per confermarne la traiettoria e l'impatto effettivo sulla penisola.

L'ondata di calore rappresenta l'ennesimo episodio di un'estate che continua a mostrare i segni evidenti di un'alterazione dei pattern meteorologici globali, confermando la tendenza verso estati sempre più estreme e prolungate.