Mentre i turisti affollano le sale da tè tradizionali, a Chelsea si forma una coda completamente diversa. Non è una tendenza passeggera, ma la quinta edizione consecutiva di Ice Cream Project, il pop-up estivo più discusso e condiviso sui social network della capitale britannica. L'iniziativa è firmata da Anya Hindmarch, la rinomata designer di borse di lusso che ogni anno trasforma un angolo tranquillo del quartiere in un laboratorio gelato dove le regole convenzionali non esistono.
Il progetto, inaugurato il 5 giugno e attivo fino al 16 agosto, sfida completamente le aspettative di chi cerca un tradizionale cono di pistacchio. La proposta è radicale: ogni sapore è ispirato a prodotti comuni della dispensa domestica, trasformati in gelati e sorbetti dal retrogusto sorprendente. La lista dei gusti disponibili legge come un inventario gastronomico impossibile: salsa di soia, dentifricio, burro salato abbinato a salvia e cipolla, ketchup. Per chi sente il peso dell'avanguardia culinaria, sono disponibili anche varianti più convenzionali basate su marchi britannici noti come caffè Kenco, burro di arachidi Sun-Pat e biscotti celebri come i McVitie's Penguin e i Jaffa Cakes.
Ma l'esperienza non si limita alla semplice degustazione. Il pop-up ha ideato una blind tasting experience che trasforma la scoperta dei sapori in un vero gioco: i partecipanti bendati assaggiano quindici varianti diverse e devono indovinare gli ingredienti annotando le loro supposizioni su schede personalizzate. L'attività, accompagnata da shortbread e bevande rinfrescanti come limonata rosa o acqua frizzante per pulire il palato tra un assaggio e l'altro, è diventata una delle attrazioni più richieste dell'estate londinese e richiede prenotazione anticipata.
Le file nei weekend hanno raggiunto proporzioni epiche, segno che il pubblico londinese apprezza sia l'originalità del concept che il valore fotografico delle creazioni. Con ancora diverse settimane di attività rimaste, chiunque desideri provare questa esperienza gastronomica surreale dovrebbe affrettarsi: lo spazio è limitato e la curiosità intorno al progetto continua a crescere esponenzialmente.