Sigfrido Ranucci interviene direttamente sulla controversia che lo vede coinvolto, smentendo in modo netto le ipotesi alla base dell'azione legale che Fratelli d'Italia sta per intraprendere. In una dichiarazione rilasciata all'Ansa, il giornalista afferma che nessuno dei servizi investigativi condotti da Report è stato sottoposto a pressioni o condizionamenti da parte di Pino Lavitola, l'imprenditore napoletano al centro delle polemiche. Ranucci sottolinea inoltre che tutto il team di collaboratori che ha partecipato alle inchieste può testimoniare l'assoluta indipendenza editoriale della trasmissione.
Fratelli d'Italia si accinge a presentare un esposto alla procura nel quale chiede ai magistrati di fare chiarezza sulla natura dei rapporti tra Ranucci e Lavitola, nonché sulle supposte operazioni commerciali di quest'ultimo nel settore delle energie rinnovabili nel territorio laziale. Secondo quanto riportato da fonti di stampa, il partito ritiene che il faccendiere potrebbe avere ispirato alcuni servizi televisivi come forma di vendetta per non aver ottenuto le autorizzazioni regionali necessarie ai suoi progetti energetici.
Le tensioni si sono ulteriormente complicate da altre rivelazioni emerse negli ultimi giorni. Documenti e testimonianze suggeriscono che Lavitola abbia visitato gli studi Rai in via Teulada almeno in due occasioni, rispettivamente nel 2019 e nel 2021. Parallelamente, sono emersi anche frequenti incontri tra Ranucci e Maria Rosaria Boccia, imprenditrice campana che in passato è stata fonte di Report. L'ex presidente Rai Carlo Freccero ha commentato le vicende esprimendo profondo stupore rispetto agli sviluppi della situazione.
Nel contesto di questa tempesta mediatica e investigativa, Ranucci ha deciso di autosospendersi dalle sue attività extraprofessionali, cancellando gli spettacoli teatrali in programma. Il conduttore ha giustificato la scelta adducendo "sopraggiunti problemi tecnici", ma ha poi specificato che la decisione sarebbe stata presa già in precedenza. Circolano tuttavia voci tra i collaboratori della trasmissione secondo cui potrebbe valutare un allontanamento più radicale dal progetto di Report, sebbene nulla di ufficiale sia stato ancora confermato.