Un'altra pagina nera per la sicurezza stradale italiana. Tra sabato notte e domenica mattina, cinque giovani hanno perso la vita in altrettanti incidenti che hanno coinvolto diverse regioni della penisola. Il bilancio di questo drammatico fine settimana evidenzia ancora una volta come la strada continui a rappresentare un pericolo concreto soprattutto per i più giovani.
La vittima più giovane è un ragazzo di soli 16 anni originario di Narni, in Umbria. Il minore è rimasto coinvolto in uno scontro tra lo scooter che stava guidando e un'automobile nella provincia di Terni nelle prime ore di domenica. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e il trasporto urgente in ospedale, le ferite riportate nell'impatto si sono rivelate fatali. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
In Sardegna, sulla provinciale 2 alle porte di Cagliari in direzione Uta, si è verificato uno scontro frontale tra due autovetture che procedevano in sensi opposti. Due ragazzi che viaggiavano a bordo di uno dei veicoli hanno perso la vita sul colpo, nonostante l'intervento immediato dell'elisoccorso. Le tre persone a bordo dell'altra automobile, tra cui un minorenne, hanno riportato ferite gravi e sono state ricoverate all'ospedale Brotzu in codice rosso.
In Puglia, sulla tangenziale di Andria in direzione Corato, un ventunenne ha perso la vita in un sinistro stradale che ha visto il coinvolgimento di tre vetture. La dinamica ricostruita dagli agenti della polizia di Stato indica che una Citroen C3 ha tamponato un'utilitaria, provocando una reazione a catena che ha coinvolto anche una Fiat 500. Una donna di 30 anni è stata trasportata in condizioni critiche all'ospedale, mentre un'altra persona ha riportato ferite non gravi. I veicoli sono stati sequestrati per gli accertamenti tecnici.
In Veneto, infine, un ventenne originario di Rovigo è morto domenica mattina lungo la statale 309 Romea all'altezza di Sant'Anna di Chioggia. Il giovane ha perso il controllo della sua auto uscendo di strada intorno alle 7 del mattino in direzione Ravenna. Le operazioni di rianimazione iniziate tempestivamente dai sanitari del 118 non hanno potuto salvarlo. Si tratta della quinta vittima registrata sulla Romea dal 4 marzo, come comunicato dal sindaco Mauro Armelao. Solo una settimana prima, sulla medesima strada aveva perso la vita il motociclista trevigiano Maurizio Scomparin di 62 anni, seguito otto giorni dopo da Andrea Favaro, centauro di 34 anni residente a Oriago di Mira.