Una storia di amore senza tempo quella che unisce la famiglia Rudaz alla città di Alassio. I coniugi Stéphane e Jacqueline, originari di Chalais nel Canton Vallese, hanno designato la perla del ponente ligure come meta privilegiata delle proprie vacanze estive per tre decenni consecutivi. Un legame che va oltre la semplice attrazione turistica e che ha spinto l'amministrazione comunale a rendergli omaggio ufficialmente.

Ricognizione che si è concretizzata nella consegna di una pergamena commemorativa durante un incontro al palazzo comunale presieduto dal sindaco Marco Melgrati. Oltre ai coniugi Rudaz era presente anche la figlia Johanna insieme al marito Maël Stucky, il quale condivide pienamente l'affetto per Alassio e perpetua la tradizione familiare di soggiorno nella cittadina savonese. La delegazione svizzera ha ricevuto anche preziosi volumi dedicati alla storia e alla cultura del luogo.

Il riconoscimento della "fedeltà turistica" rappresenta un gesto simbolico ma significativo verso visitatori che dimostrano una lealtà rara nel panorama odierno, caratterizzato da scelte vacanziere frammentate e sempre più varie. La permanenza di una famiglia nella medesima destinazione per tre decenni testimonia la capacità di Alassio, conosciuta come la "Città del Muretto", di affascinare e trattenere nel tempo i propri ospiti, trasformandoli da turisti occasionali in veri amici della comunità locale.