Una maglia che vale più di mille parole. Dopo il successo per 3-1 dell'Argentina ai danni della Svizzera nei quarti di finale dei Mondiali 2026, Leo Messi ha voluto rendere omaggio a Roberto Baggio, una delle figure più iconiche del calcio italiano, donandogli il proprio numero dieci indossato ieri sera. I due campioni si sono immortalati insieme al termine della gara, con lo scatto diventato subito virale sui social network.
La prestazione di Messi è stata comunque decisiva nel percorso verso la semifinale: pur non andando a segno, la Pulce ha fornito un assist per i compagni, dimostrando ancora una volta di essere il motore principale della squadra sudamericana. Con i suoi 39 anni, l'asso rosarino potrebbe trovarsi di fronte all'ultimo atto della sua straordinaria carriera mondiale, una possibilità che rende ancora più significativi i gesti di riconoscimento verso figure leggendarie come il Divin Codino.
Non è passato inosservato il valore simbolico di questo passaggio di testimone. Baggio ha risposto pubblicamente sui social al dono della Pulce con parole colme di affetto: «Grazie Leo per questa donazione preziosa e per il tuo affetto. Ti voglio bene amico mio». Un messaggio che suggella il reciproco rispetto tra due interpreti eccezionali della numero dieci.
L'attenzione del mondo del calcio si concentra adesso sulla semifinale che attenderà gli argentini. Mercoledì sera, ad Atlanta, la squadra di Messi affronterà l'Inghilterra per conquistare l'accesso alla finale mondiale. Per il capitano argentino si tratta di un'occasione storica: raccogliere il testimone dalla generazione precedente, a distanza di trentadue anni da quel controverso episodio dei Mondiali statunitensi del 1994, quando Diego Armando Maradona fu squalificato per doping, privando l'Argentina della possibilità di competere alla pari per la corona mondiale.