La città di Bolzano si prepara ad accogliere una nuova edizione di Bolzano Danza, uno degli appuntamenti più attesi del panorama coreutico italiano. Dal 16 al 31 luglio prossimi, il capoluogo altoatesino diventerà il palcoscenico diffuso per la quarantaduesima edizione del festival, organizzato dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento. Non sarà relegato ai soli teatri: la manifestazione si espanderà in numerosi spazi urbani, sia convenzionali che alternativi, trasformando l'intera città in un grande laboratorio artistico.
A guidare questa edizione sono Anouk Aspisi, manager culturale di fama internazionale, e Olivier Dubois, coreografo affermato sulla scena mondiale. I due hanno scelto la parola "Orizzonte" come filo conduttore della manifestazione. Non si tratta di una semplice scelta estetica: secondo i direttori artistici, l'orizzonte rappresenta uno spazio mentale e fisico dove lo sguardo si libera dai confini, dove è possibile perdersi per poi ritrovarsi tra ciò che si conosce e ciò che ancora non si immagina. Come spiegano Aspisi e Dubois, il concetto non indicherebbe una destinazione finale, bensì una linea che invita a rivedere il nostro modo di osservare la realtà, aprendo alla possibilità di essere toccati, mossi e infine trasformati dall'esperienza artistica.
Questa edizione rappresenta il secondo capitolo del progetto triennale denominato "Trilogia della Passione", che ha debuttato l'anno precedente affrontando il tema dell'Insurrezione. Il festival sceglie deliberatamente di andare oltre la funzione tradizionale dello spettacolo, proponendosi come punto di osservazione sensibile dove l'arte diviene occasione di incontro e relazione tra artisti e pubblico.
Il programma promette di essere denso di appuntamenti e novità. Tra gli highlights spicca ExtraDanza, una giornata-evento in programma il 18 luglio, che trasformerà i Prati del Talvera in un'esperienza immersiva con artisti di rilievo come Jacopo Jenna e Davide Tagliavini. L'iniziativa è pensata come una festa estesa con accesso popolare: i biglietti singoli oscilleranno tra 10 e 15 euro, mentre gli abbonamenti saranno disponibili a prezzi accessibili, da circa 60 a poco più di 100 euro.
Il cartellone complessivo includerà numerose prime nazionali e internazionali, con la partecipazione di compagnie e coreografi di prestigio da tutta Europa e oltre. Il festival conferma ancora una volta la sua vocazione di piattaforma per il dialogo tra la tradizione coreutica e le sperimentazioni contemporanee, consolidando il ruolo di Bolzano come centro nevralgico della danza italiana.