Marc Marquez non lascia spazi alla concorrenza al Sachsenring e conquista una vittoria schiacciante nella gara principale del Gran Premio di Germania di MotoGp. Il nove volte iridato ha replicato il successo della Sprint di sabato, consolidando il suo dominio su una pista che da sempre rappresenta il suo territorio di caccia. Con questo trionfo, il pilota della Ducati arriva a quota dieci successi nella classe regina sul medesimo circuito, un numero che lo accomuna al leggendario Giacomo Agostini nel record storico della pista.
Ai Ogura e Raúl Fernández hanno completato il podio in sella alle Aprilia del team Trackhouse, regalando al costruttore veneto una performance di rilievo. Il pilota giapponese, che dalla prossima stagione vestirà i colori della Yamaha, ha dimostrato ancora una volta il suo valore con una manovra di sorpasso particolarmente efficace durante la corsa. Pedro Acosta ha chiuso in quarta posizione con la sua Ktm, seguito dal leader del campionato Jorge Martin in quinta piazza. Pecco Bagnaia, sesto sulla sua rossa, ha tentato invano il sorpasso sullo spagnolo senza riuscire a concretizzare la manovra.
La giornata non è stata fortunata per tutti i protagonisti della lotta iridata. Fabio Di Giannantonio della Vr46 è stato costretto al ritiro dopo una caduta nei primi giri, sprecando così un'opportunità preziosa per ridurre il distacco in classifica. Ancora più grave la situazione di Marco Bezzecchi, assente dal Gran Premio tedesco per una frattura della clavicola rimediata durante le qualifiche: il pilota dell'Aprilia dovrà sottoporsi a intervento chirurgico in Italia. Non hanno concluso la gara nemmeno Joan Mir, Alex Marquez, Cal Crutchlow e Maverick Viñales.
La graduatoria mondiale a pochi giorni dalla pausa estiva continua a offrire uno scenario incerto e avvincente. Jorge Martin mantiene la testa con 208 punti, ma il margine sui suoi inseguitori rimane esiguo: Ogura lo segue a 14 lunghezze di distanza, mentre Marc Marquez si trova a 18 punti e Marco Bezzecchi a 22 dal vetta. La battaglia per il titolo iridato promette di riservare ancora molte sorprese nella seconda metà della stagione, quando i piloti torneranno in pista dopo le vacanze.