Bianca Guaccero ha conquistato il titolo della diciannovesima edizione di Ballando con le Stelle lo scorso 21 dicembre, trionfando in coppia con il ballerino professionista Giovanni Pernice, oggi suo compagno nella vita privata. Tuttavia, dietro quella vittoria si cela un aneddoto piuttosto singolare che la stessa conduttrice e attrice ha deciso di condividere con i lettori di Vanity Fair, rivelando i retroscena di quei giorni frenetici.
Durante l'intensissima preparazione per la finale, Guaccero ha sottoposto il suo corpo a uno stress notevole: otto ore di allenamento quotidiano le hanno fatto perdere sette chili nel corso della trasmissione. Ma la disciplina ferrea ha avuto una momentanea eccezione. "Due sere prima della sfida decisiva, dopo una giornata intera di prove, Giovanni e io abbiamo ceduto alla tentazione di un arancino accompagnato da una birra," ha confessato. Una scelta che si è rivelata tutt'altro che indolore: "Sono stata male per l'intera notte. Il giorno successivo, quando Milly Carlucci mi ha vista presentarmi alla prova generale in condizioni pietose, mi ha invitato a rientrare a casa per recuperare le forze, senza preoccupazioni."
La direttrice della trasmissione si è dimostrata comprensiva, permettendole di affrontare la finale con la giusta energia. Guaccero ha poi dormito diciotto ore filate e si è presentata in pista riposatissima e completamente a digiuno, fattori che potrebbero aver giocato un ruolo cruciale nella sua esibizione vincente.
Ma Ballando con le Stelle per la Guaccero è stato molto più di una competizione coreografica. Durante il percorso nel programma, ha trovato il coraggio di aprirsi su un aspetto delicato della sua vita personale: gli attacchi di panico, un problema che l'ha tormentata per anni e che aveva sempre mantenuto privato. "Per lungo tempo mi sono rinchiusa in casa," ha spiegato, "anche le attività più ordinarie come frequentare la scuola o uscire alla sera con gli amici mi sembravano montagne da scalare. Bastava fare un passo fuori che il terrore di stare male mi paralizzava."
Quella confessione pubblica ha generato una reazione emotiva inattesa nel pubblico. Numerose persone hanno ringraziatola per aver rotto il silenzio, riconoscendosi nelle sue parole e sentendosi meno sole nel confrontarsi con lo stesso disagio. "Mi ha sorpreso scoprire quanta gente si fosse identificata nella mia esperienza," ha sottolineato Guaccero, "è stato come se mi avessero sollevato un peso dal cuore. Quella condivisione ci ha resi collettivamente più forti."
Guaccero ha ribadito che l'arte, in tutte le sue forme, le ha insegnato innanzitutto l'autoaccettazione e l'importanza di volersi bene. "Ballando è un viaggio infinito verso se stessi, non è solo una competizione di danza," ha concluso. E con una nota di saggezza consiglia a chiunque: "Se incontrate persone convinte di essere perfette, allontanatevi da loro: sono le peggiori."